Chelsea-Man City all’ombra della partenza di Lampard e Cole

Undici anni, 3 Premier League, 4 FA Cups e il terzo posto nella classifica marcatori dei Blues. Questi i dati di Frank Lampard, 34 anni, centrocampista del Chelsea. Ashley Cole ha due Premier in meno nella sua storia, ma per il resto ha poco da invidiare a Frank. Eppure potrebbero dismettere la maglia dei Blues al termine del loro contratto. O almeno così ha dichiarato Rafa Benitez. Non è un segreto che Lampard sia stato avvicinato ai LA Galaxy o al club cinese Shangahi Shenua che gli ha proposto, sembra, lo stipendio di un milione di euro al mese; Cole, invece, sembra interessare a Nasser Al-Khelaïfi e al dream team del Paris Saint-Germain, dove il suo ex allenatore Ancelotti lo aspetta. Stupisce di certo, però, il fatto che due bandiere dello Stamford Bridge potrebbero abbandonare il Chelsea al termine del contratto la prossima estate. Nulla di interessante per il calcio italiano, dunque, che nell’ultimo periodo ha fatto capire di volersi liberare dei grandi ingaggi per far respirare club strozzati dal nome, talvolta più importante più di quanto il rendimento stagionale riesca a giustificare.

Intanto si avvicina il big match di Domenica pomeriggio in cui i Blues di Benitez ospiteranno il Manchester City di Mancini. I primi non sembrano intenzionati a lasciare il passo ad altri nella Premier, nonostante il recente stop. Benitez dovrà gestire il rilancio di Fernando Torres e affrontare lo scontro con la prima in classifica senza John Terry, fermo per un problema al ginocchio e Lampard, a causa del suo polpaccio. Senza contare che si ricomincia dopo lo 0-3 dello Juventus Stadium.
Non c’è maggiore serenità in casa City, dove l’1-1 di Mercoledì non è servito ai Campioni d’Inghilterra in carica per passare il turno. City dunque fuori dalla Champions League per il secondo anno consecutivo, tra le polemiche di Mourinho per l’arbitraggio di Rocchi e l’arrivo della trasferta a Londra. Uno scontro tra vinti, in un modo o nell’altro, e se Mancini non ha ancora parlato di futuro con Khaldoon Al Mubarak, si vocifera un incontro ad hoc tra i due  si terrà proprio all’ombra dello Stamford Bridge.

Per la sfida la probabile formazione di Benitez potrebbe essere Cech, Ivanovic, Cahill, Luiz, Cole, Ramires, Mikel, Mata, Hazard, Moses, Torres. Sturridge resta in forse per motivi non ben precisati. Il Manchester City giocherà probabilmente con il suo 4-4-2, con Hart tra i pali e linea difensiva composta da Maicon, Kompany, Nastasic, Clichy, Silva; Yaya Touré, Barry, Nasri in mezzo al campo e Agüero e Tévez avanti. Gli indisponibili sono Richards e Rodwell, in forse Kompany e Balotelli per un problema alla schiena.