Studenti #24n, cortei in tutta Italia. A Roma i Cobas verso il Senato

I cortei vengono sorvegliati a distanza dalla polizia, ma le svariate manifestazioni studentesche del #24n non hanno per ora dato alcun problema di ordine pubblico. L’obiettivo dei Cobas è comunque quello di arrivare al Senato della Repubblica, in pieno centro. A guardia dello stesso e degli altri palazzi che ospitano le istituzioni ci sono un migliaio di poliziotti. Lo scopo è quello di evitare “la violazione delle sedi della democrazia”, ma anche di scongiurare scontri devastanti come quelli avvenuti lo scorso 14 novembre. Gli studenti protestano contro i tagli ed in generale  contro la riforma scolastica, ironizzando sul divieto di indossare il casco. Alcuni infatti si sono presentati con soclapasta e scodelle in testa. chiedono di “non vendere” la cultura e maggiori investimenti nella scuola pubblica.

Non solo studenti e non solo a Roma. Manifestazioni studentesche, unitamente a professori universitari e non,  contro i provvedimenti del Governo si stanno svolgendo in varie città d’Italia. Secondo quanto riferito da AdnKronos, a Firenze un centinaio di studenti ha bloccato un Eurostar presso la stazione di Santa Maria Novella, stazionando sui binari. A Palermo la sede del Giornale di Sicilia è stata presa a bersaglio da alcuni manifestanti, i quali hanno scagliato  uova in protesta contro i media, rei di “dividere gli studenti in buoni e cattivi”. Cortei anche a Catania, dove oltre all’imponente partecipazione di studenti (circa 10.000) all’iniziativa  “in difesa dell’istruzione pubblica, contro la precarieta’ e il governo Monti”, sono scesi in piazza anche i lavoratori della conoscenza aderenti alla FLC Cgil.  A Padova alle nove di questa mattina si è svolto un corteo di circa 2000 studenti, che è sfociato nell’occupazione dell’Istituto Valle, concessa dalla preside, la quale inzialmente aveva negato il permesso.