Trapani: padre uccide per errore il figlio di 5 anni con fucile

Tragico incidente questa mattina a Pantelleria, in provincia di Trapani, dove un bambino di 5 anni, Manuel Belvisi, ha perso la vita a causa di una fucilata mentre si trovava con la sua famiglia nella sua abitazione nel trapanese. Il bambino è stato colpito da un colpo di fucile che apparteneva al padre, un dipendere della centrale elettrice della società Smede, che alimenta tutta l’isola.

Le prime ricostruzioni dell’incidente – A quanto pare, secondo le primissime indagini effettuate dagli inquirenti, il colpo sarebbe stato esploso accidentalmente dal fucile del padre, e l’incidente si sarebbe verificato all’interno dell’abitazione della famiglia. Il piccolo è stato raggiunto al capo dal colpo di fucile ed è morto sul colpo. I carabinieri stanno accertando ancora la dinamica dei fatti.?I genitori del bambino avrebbero riferito ai carabinieri che indagano su quanto successo, che il fucile era custodito in un armadio e che sarebbe stato il piccolo a prenderlo e a maneggiarlo, quando è partito un colpo che lo ha centrato alla faccia, questo almeno in un primo momento e secondo quanto riportato nelle prime dichiarazioni degli interrogatori effettuati a pochi istanti dalla tragedia.

La seconda versione dei fatti – I carabinieri che conducono le indagini coordinate dalla Procura di Marsala hanno però interrogato nuovamente i due coniugi e questi avrebbero ritrattato la loro versione, ricostruendo diversamente il momento del fatale incidente che è costato la vita a Manuel, il bambino di soli 5 anni. Sembrerebbe dunque che il colpo sarebbe partito accidentalmente al padre mentre stava pulendo la sua arma. L’uomo era convinto che il fucile fosse scarico, mentre invece questo aveva ancora un colpo in canna che è esploso proprio mentre a pochi passi c’era il piccolo Manuel, provocandone la morte istantanea. Gli inquirenti stanno adesso valutando se a carico dell’uomo possano esserci responsabilità, anche se non nutrono alcun dubbio sulla matrice accidentale della tragedia.