Cielo che gol: Simona Ventura si commuove per Sara Tommasi

Io odio la televisione del dolore” eppure, proprio mentre diceva queste parole, Simona Ventura, riparata dalla propria cartelletta, durante la diretta di Cielo che gol, questo pomeriggio, domenica 25 novembre, poco dopo aver salutato Sara Tommasi, si commuoveva seriamente rovinando così il trucco e facendo scendere qualche lacrima. Durante il pomeriggio televisivo, infatti, Super Simo ha accolto la redenta Sara Tommasi nello studio del suo nuovo programma per una intervista a quattr’occhi con quella che è stata una delle sue ragazze: schedina per Quelli che il calcio e naufraga sull’Isola dei Famosi.

L’intervista. La Tommasi, che domenica scorsa era stata protagonista di una video intervista con Don Mazzi, mentre nello studio di Domenica In – Così è la vita c’era sua madre, seduta di fronte alla Ventura, su una panchina verde nel centro dello studio, sembrava essere però non completamente presente. Pronta sì a rispondere alle domande della conduttrice, ma con la stessa cantilena quasi studiata in cui venivano additate le cattive compagnie che l’hanno circondata, in cui si scarica la colpa sull’assenza dei genitori e sulle loro malattie ed in cui si sottolinea, nonostante tutto, il gruzzoletto messo da parte e le parecchie trasmissioni pronte a darle comunque lavoro. La stessa Tommasi, infatti, dice: “ Io ho assunto sostanze perché sentivo la pressione del mondo dello spettacolo e non riuscivo a vivere serenamente considerato anche che mia madre si era ammalata”. Alla domanda di Simona riguardante il fatto di essere pronta ad affrontare le conseguenze dei suoi errori la Tommasi ha detto: “Io sento di aver fatto delle esperienze, non degli errori e queste esperienze mi hanno portato ad avere anche un bel gruzzoletto da parte, quindi mi sento una vincente. Solo che senza cattive compagnie avrei avuto una carriera molto più brillante. Per quanto riguarda il film a luci rosse, pensa che anche Tinto Brass mi aveva chiesto di farne uno tempo fa e io avevo rifiutato. Comunque mentre facevo quel video, ancora non ero in terapia psichiatrica quindi ero totalmente incapace di intendere e volere. C’è una causa da dieci milioni di euro in ballo perché loro hanno venduto molto e io ne ho avuto in tasca ben poco.” Le dichiarazioni della showgirl, la sua espressione, le sue parole, hanno sicuramente lasciato basiti molti, ma è lampante che la ragazza debba compiere ancora un lungo percorso prima di ritrovare la serenità ed il giusto equilibrio.

La speranza e la seconda opportunità. Visto, come sottolinea la stessa Ventura, che di irrimediabile c’è solo la morte, bisognerà che Sara punti tutti sulla propria rinascita. Simona è pronta a giurarle di volerle dare una seconda opportunità e proprio per questo, forse, si commuove, dopo aver sentito, nel corso dell’intervista, che nonostante la laurea alla Bocconi, non la vogliono nemmeno a lavorare in banca perché, come riporta la stessa Tommasi: “Nessuno mi vuole dare una possibilità perché dicono che ormai il mio personaggio è troppo forte per essere credibile dietro allo sportello di una banca. Anzi, lancio un appello: Datemi un lavoro da manager!” Nonostante tutto, nonostante i polveroni e le ‘strane dichiarazioni rilasciate’ la Tommasi appare semplicemente una persona bisognosa di tanto affetto e di parecchio aiuto: in fin dei conti è, come tutti, alla ricerca di un lavoro e di un compagno con cui mettere su famiglia. Fa riflettere, infatti, la sua risposta alla domanda sul suo uomo ideale: “basta che mi voglia bene”.