Dieta vichinga, i cibi contro il freddo

Ferrea per gli italiani abituati al calore e ai gusti del Mediterraneo, la Dieta vichinga è una dieta arrivata in Italia dai lontani e freddi Paesi scandinavi. Come suggerisce il nome stesso, essa si basa su alimenti presenti nel Nord Europa ed è ottima da seguire nei periodi più freddi dell’anno. Sono previsti pochi zuccheri e cibi molto proteici, ricchi di omega 3: in primis il pesce “grasso” come salmone, merluzzo, aringa ed infine olio di pesce, ricco di vitamina D. Come ogni dieta che si rispetti, sono consigliati tutti i tipi di verdure ed ortaggi, tra cui in particolare broccoli, cavoli, rape, barbabietole. Nella dieta vichinga si consiglia poi di fare il pieno di fibre tramite il consumo di pane integrale ed avena. Infine sono previsti i mirtilli, vero fortino di antiossidanti.

La vera sorpresa di questa ricetta consiste nel consumo di licheni, ed in particolare di cetraria islandica: essa risulta essere ricca di vitamine e proteine e viene utilizzata in cucina per zuppe, biscotti salati, gelatine e pane. Per il fatto di far prevalere la componente lipidica rispetto a quella glucidica, questa dieta non rispecchia i canoni della dieta mediterranea seguita in Italia e per questo è da molti sconsigliata. E’ opportuno dunque integrare questi alimenti all’interno della propria dieta, sfruttandone le proprietà specifiche e non facendone la base della propria alimentazione quotidiana.