Donna muore dopo 42 anni di coma diabetico

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:51

Una tragica storia, un misto di amore e dolore, di speranza e di fede, è quella che ha vissuto Edwarda O’Bara, 59 anni, 42 dei quali vissuti in coma diabetico, nella propria casa di Miami Gardens in Florida, sotto le costanti e amorevoli cure della famiglia, in modo particolare della madre Kaye. La donna si è spenta mercoledì scorso e a darne notizia sono stati i suoi familiari, tramite il sito internet dedicato ad Edwarda, in cui è raccolta tutta la sua storia.

In coma diabetico da oltre 40 anni – Nel 1970 Edwarda O’Bara era poco più che diciasettenne ed aveva grandi sogni, tra cui quello di diventare pediatra. Un sogno, quello di Edwarda, mai realizzato perché una grave ed improvvisa complicazione del diabete, malattia con la quale conviveva da anni, le ha impedito di continuare a svolgere la sua abituale vita da liceale. Un malore, vertigini, vomito, fino alla perdita di conoscenza da cui la ragazza non si è più risvegliata. Da allora la sua vita e quella della sua famiglia si è trasformata in un calvario, e alla speranza iniziale di un risveglio si è passati lentamente alla rassegnazione di una vita oramai perduta per sempre. La madre Kaye, però, ha mantenuto la promessa fatta ad Edwarda prima che quest’ultima entrasse in coma: starle sempre al fianco.  E al suo fianco, cinque anni fa, nella stessa stanza che divideva con la figlia, si è spenta nel sonno, all’età di ottanta anni, senza rimorsi per quella promessa che le è costata sacrifici e privazioni ma che l’ha fatta rimanere vicina alla sua Edwarda.

Una promessa è una promessa – Da quel 1970 sono passati quaranta lunghi anni, trascorsi dalla famiglia di Edwarda ad alimentarla con un tubo, leggerle storie, farle ascoltare la musica e parlarle continuamente. È stato proprio questa forte, ammirevole ed infinita dedizione ad ispirare un libro dal titolo ‘Una promessa è una promessa: una storia quasi incredibile di amore incondizionato di madre e che cosa possiamo imparare’, scritto da Wayne Dyer. Un ultimo ricordo del legame di Kaye ed Edwarda lo leggiamo sul sito web della famiglia, nelle parole della sorella Coleen “Ha chiuso gli occhi e si è unita a mia mamma in cielo” .