Nigeria: esplosioni in chiesa, 11 vittime

Ancora un’ennesima domenica di sangue per molti cristiani nel nord della Nigeria dove, a causa di un attacco kamikaze contro una chiesa vicino a Kaduna, hanno perso la vita oltre 11 persone. Altri tre cristiani, invece, hanno perso la vita in un agguato mentre si recavano alla messa domenicale, a Kano.

Le prime ricostruzioni dell’attentato – Secondo le prime indiscrezioni trapelate da fonti dell’esercito, due autobombe guidate da altrettanti kamikaze sono esplose in una chiesa protestante nel compound militare di Jaji, nello stato settentrionale nigeriano di Kaduna, provocando la morte di undici persone e il ferimento di altre trenta. Il portavoce dei servizi di emergenza del Paese, Yushau Shuaib, ha dichiarato che l’esplosione si è verificata dopo una funzione religiosa, nella città di Jaji. Secondo la ricostruzione dell’attentato, l’esplosione della prima autobomba non avrebbe causato feriti, ma avrebbe richiamato molte persone intorno alla chiesa. Pochi istanti dopo una seconda esplosione avrebbe travolto le persone giunte sul posto. Pochi minuti dopo la fine della celebrazione religiosa, un primo attentatore kamikaze si è lanciato contro la chiesa protestante alla guida di un bus imbottito di esplosivo. Dopo il primo scoppio in cui non si erano registrati vittime e feriti, sul posto si è radunata una folla di militari e fedeli; una decina di minuti dopo, un complice dell’attentatore ha fatto esplodere un’autobomba che ha causato 11 morti e 30 feriti. La maggior parte delle vittime erano membri del coro della chiesa.

Ancora nessuna rivendicazione – La vicenda non è ancora chiara, soprattutto i membri militari non riescono a spiegarsi come i due attentatori siano potuti entrare nella base militare, considerando anche le imponenti misure di sicurezza per impedire attacchi del gruppo islamista di Boko Haram, che in questi ultimi mesi ha messo a colpo molti attentati contro bersagli cristiani. L’attentato kamikaze di questa mattina non è stato ancora rivendicato, ma il principale sospetto dell’azione terroristica rimane sempre il gruppo di Boko Haram, fondamentalisti islamici che stanno lottando per rovesciare il governo e imporre una?forma estrema di sharia.