Pesaro: sgominata banda che clonava carte di credito

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:36

E’ stata sgominata ieri una banda, composta da 3 persone, che clonava carte di credito straniere. Le indagini erano iniziate a marzo del 2012 quando, durante dei normali controlli di routine da parte degli uomini della Guardia di Finanza, era stato scoperto uno strano utilizzo delle carte di credito in alcuni esercizi commerciali della provincia di Pesaro-Urbino.

Dopo diversi mesi di controlli e accertamenti, le Fiamme gialle avevano accertato che i 3 componenti la banda, riuscivano a procurarsi i codici delle carte di credito di clienti stranieri, che poi venivano trasferiti su altre schede dotate di banda magnetica. La mente organizzativa del gruppo era una ex stilista e imprenditrice nel settore della moda, mentre il braccio esecutivo era costituito dal suo compagno, un ex pugile di livello europeo e da un rumeno, con precedenti per rapina, furto e sospettato di essere un ex agente dei servizi segreti del suo Paese.

L’operazione ha visto impegnati oltre 100 uomini, tra militari della Guardia di Finanza e agenti della Questura di Pesaro, che hanno eseguito circa 30 perquisizioni, facendo scattare le manette ai polsi della coppia di italiani e del complice rumeno, tutti accusati di estorsione e ricettazione. Secondo i dati in possesso degli inquirenti, ammonterebbe circa a 10 milioni di euro la cifra che erano riusciti a sottrarre finora dalle carte degli ignari turisti stranieri, grazie anche alla complicità di commercianti compiacenti. Le carte clonate venivano infatti utilizzate nei negozi della zona, con la complicità di gestori e titolari, ai quali veniva data una percentuale pari al 40% dei proventi, per pagare acquisti fittizi di capi d’abbigliamento, mobili, telefonini, benzina, ricariche telefoniche, camere d’albergo e altro.

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