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Primarie Pd: Renzi, oltre un’ora di coda per votare

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Questa domenica di Novembre è stata senza dubbio caratterizzata dal voto per le Primarie del Pd. Flotte di persone si sono recate nei seggi allestiti per l’occasione per esprimere la loro preferenza per il prossimo leader del partito che sarà candidato premier del centrosinistra nelle prossime elezioni politiche del 2013, scegliendo tra i cinque candidati in corsa, Pierluigi Bersani, Nichi Vendola, Matteo Renzi, Laura Puppato, e Bruno Tabacci.

Grande affluenza e lunghe file per le Primarie del Pd – Lunghe file e grandi attese per coloro che quest’oggi si sono recati nei seggi per esprimere la propria preferenza nelle Primarie del Partito Democratico. L’affluenza è stata così tanta da provocare code interminabili in alcuni seggi, non senza un malcontento da parte degli elettori. A rimanere bloccato per oltre un’ora in fila per esprimere il suo voto, anche il sindaco rottamatore di Firenze, Matteo Renzi, Il sindaco del capoluogo fiorentino si è recato al suo seggio, nella sede Arci di piazza dei Ciompi a Firenze, per votare alle primarie alle quali è candidato alle ore 17,30, e, davanti a lui ha trovato una fila di 300 persone.

Simpatico siparietto di Matteo Renzi in coda per votare – Nell’attesa, Matteo Renzi ha conversato con quanti si trovavano nella sua stessa situazione di attesa, per entrare all’interno del seggio e poter svolgere le operazioni di voto. Alcuni giornalisti presenti sul posto hanno raccontato di un simpatico siparietto che il sindaco rottamatore di Firenze avrebbe messo in scena con alcuni suoi elettori. Un suo simpatizzante, Tiziano, di Venezia ma residente nel capoluogo toscano, avvicinandosi a Renzi, ha detto al sindaco che andava a votare per lui; però gli ha chiesto di convincere i suoi genitori a votare anche loro per Renzi, e cambiare idea. La mamma di Tiziano, infatti, era orientata a votare per Laura Puppato e il padre per Pier Luigi Bersani. Il sostenitore di Renzi ha passato il telefonino al rottamatore, facendolo parlare con la mamma. “Signora, voterà la Puppato? – ha chiesto Renzi alla mamma di Tiziano -. Fa bene, Laura è brava”. La conversazione è proseguita e Renzi ha aggiunto, informato dalla donna: “Ah, suo marito voterà per Bersani? E anche sua figlia? Allora questa famiglia è un inno al Pd”, ha scherzato il sindaco rottamatore del capoluogo fiorentino. Quando Tiziano ha informato Renzi che, però, un altro fratello votava per lui, il sindaco di Firenze ha commentato: “Allora in questa famiglia è un ballottaggio tra me e Bersani, sarà determinante lei che vota per la Puppato” – ha concluso rivolgendosi alla donna.

Tempi di attesa – Intanto l’attesa si è fatta sempre più lunga e non sono mancati i commenti sulla mala organizzazione di queste primarie. La coda al seggio di via dei Ciompi a Firenze è, ancora in questo momento, particolarmente lunga e arriva in piazza, con previsioni di attesa tra i 60 e gli 80 minuti. A una signora che gli faceva osservare questo aspetto, il sindaco Matteo Renzi ha allargato le braccia e ha detto: “Lo so, non mi faccia dire niente. Le regole non le ho fatte io”.