Terremoto: scossa nel Pollino di magnitudo 3,7

La terra ha tremato di nuovo nel Pollino, nella zona fra la Calabria e la Basilicata. Una sequenza di nuove scosse, la più forte di magnitudo 3.7 della scala Richter, è stata avvertita dalla popolazione, soprattutto nei comuni più vicini all’epicentro, ovvero i Comuni di Rotonda (Potenza), Mormanno, Laino Borgo e Laino Castello (Cosenza).

Cinque scosse sismiche in tutto nella zona del Pollino – Una la scossa principale, quella delle ore 8.28 di questa mattina di magnitudo 3,7 della scala Richter, a cui sono seguite quattro repliche di magnitudo compresa fra 2,5 e 2,9, che si sono avute nei venticinque minuti successivi alla prima forte scossa tellurica. Numerose e immediate le segnalazioni pervenute alla Protezione Civile da parte della popolazione della zona del Pollino, che hanno celermente verificato la presenza di eventuali conseguenze ai diversi movimenti tellurici registrati sino alle ore 10.00.

Le indagini dell’Ingv – “Il terremoto di magnitudo 3,7 avvenuto alle 8.28 del 25 novembre nel Pollino ‘rientra nella sequenza che stiamo osservando da due anni e che si è intensificata negli ultimi due mesi”, ha detto il direttore del Centro nazionale terremoti dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), Alessandro Amato.?Come spiega il direttore dell’Ingv, gli eventi sismici che si sono verificati questa mattina nella zona del Pollino sembrano coerenti con quelli che da oramai oltre due anni stanno interessando la zona e che sono legati alla stessa faglia. Anche la profondità di questi terremoti, compresa fra 7 e 8 chilometri, è coerente con quella finora osservata negli altri terremoti avvenuti nella zona.