Milan-Juve: il mani di Isla dopo il gol di Muntari

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:22

Da partite così importanti ci si aspetta sempre qualcosa di più, risultati da Liga spagnola, calcio champagne e spettacolo senza limiti. Eppure può finire anche come ieri sera, 1-0 e un calcio di rigore inesistente a decidere una gara fondamentale per entrambe le squadre, tra le più blasonate del nostro campionato. Poco importa di chi sia la colpa, se di Rizzoli o dell’arbitro di porta De Marco, perché la Juve non protesta. Non lo fa neanche nei minuti immediatamente successivi al rigore che Buffon para, ma arrivando troppo alto sulla palla che poi gli schizza via dalle mani e gonfia la rete.

Qui Juve – La Juve quasi ci scherza su. Alessio fa notare con il sorriso che è meglio sia andata così e non viceversa, perché “se la Juve avesse vinto così chissà cosa sarebbe successo”. Marotta e Buffon sottolineano serenamente che la partita è andata oltre il rigore e hanno avuto un’ora per recuperare quell’errore arbitrale, ma la Juventus non era quella dello Juventus Stadium in Champions League contro il Chelsea di Di Matteo. Era una Juve distratta, fuori dagli schemi. Lo stesso Buffon con una svirgola tremenda lascia intuire la poca concentrazione e l’assenza quasi totale dal campo. Non basta l’arrembaggio nel finale per recuperare un 1-0 falsato, ma che ci può stare. “Perché alla fine del campionato gli episodi a favore e a sfavore si compensano”, ricorda Marotta. La Juve fa notare che queste cose possono succedere, insomma, e che non c’è niente da commentare, dando così di gomito alle grandi polemiche dell’anno scorso. Dopo “il gol di Muntari”, la Juventus non vuole “il mani di Isla”.

Forza Juve, firmato Milan – C’è quasi un botta e risposta in diretta tra Galliani, Marotta e Buffon. Un botta e risposta disteso che approda poi in altri lidi, amarcord di Galliani che ricorda quando cercò di strappare Buffon al Parma un milione di anni fa. Non si parla del rigore, ma degli ottimi rapporti tra le società e del fatto che Galliani ha tifato e tifa Juve in europa, perché il ranking FIFA è una cosa che riguarda tutti, non solo la Juventus, e la sua qualificazione è di fondamentale importanza. Avversari, non nemici.
Clima disteso anche in casa Milan dunque, dove le battute su Guardiola si sprecano e Berlusconi, dopo le sue parole che di certo non avranno lusingato Allegri come questi sostiene, mette le mani avanti nel postpartita.  “Con Allegri c’è sempre un ottimo rapporto sul piano personale – spiega il presidente del Milan –, ci sono state voci e storie che non corrispondono al vero. Guardiola ha dato vita a una squadra che ha prodotto il gioco migliore negli ultimi tempi. Nella storia tre squadre hanno espresso il gioco migliore: l’Ajax di Crujff, poi il Milan con il trio olandese e negli ultimi anni il Barcellona con il suo gioco entusiasmante. Ma noi continuiamo con questo allenatore”. 

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