Pagelle Milan-Juventus: Montolivo uomo ovunque, disastro Isla

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:37

Pagelle Milan-Juventus – Poteva essere la serata del colpo del ko, quella che affondava definitivamente le residue speranze rossonere di risalire la china. Si è rivelata quella della rinascita: il Milan, finalmente bello e pimpante, si impone 1-0 sulla Juventus e torna a guardare la classifica con ritrovata fiducia. L’Europa continua ad essere lontana (oggi 5 punti, martedì sera potrebbero essere di più), ma il successo di ieri rilancia le ambizioni del gruppo di Allegri, che contro i campioni d’Italia gioca una delle migliori gare dell’anno. Compatto, umile e deciso, il Milan metto sotto fin da subito la squadra di Conte, trovando il gol da tre punti grazie al discusso rigore trasformato da Robinho al 31′. Un episodio, quello del penalty, che non deve scalfire i meriti rossoneri né cancellare le mancanze di una Juve stranamente molle e poco reattiva. Se è vero che il fallo di mano di Isla non c’era, è altresì innegabile che i bianconeri hanno meritato di uscire da San Siro senza punti. La bella prova di martedì sera contro il Chelsea ha svuotato Buffon e soci, facendoli incappare nella seconda serata storta in meno di un mese. Sabato sera allo Juventus Stadium c’è il derby contro il Torino: l’occasione migliore per il riscatto.

Milan (4-3-3)
Amelia 6: gettato nella mischia per l’infortunio di Abbiati, si limita all’ordinaria amministrazione;
De Sciglio 7+: 20 anni appena compiuti, ha la personalità di un veterano: attento e preciso, non sbaglia un pallone;
Mexes 7: non è al meglio, ma non si vede: la splendida rovesciata di Bruxelles gli ha dato ulteriore sicurezza (dal 27’ st Zapata s.v.)
Yepes 6,5: muscoli, testa e qualche litigata con gli avversari: tiene botta contro lo sterile attacco bianconero;
Constant 7: in avvio, contro Isla, fa un figurone: cala nella ripresa, ma ha il merito di salvare sulla linea un gol già fatto;
Montolivo 7,5: giocatore completo, abbina grandi qualità tecniche ad una facilità di corsa invidiabile: lo trovi dappertutto, e fa sempre la cosa giusta;
De Jong 6+: non dà nell’occhio per la sua eleganza, ma davanti alla difesa è utilissimo con i suoi muscoli;
Nocerino 6,5: il rigore procurato e un paio di sgroppate nella ripresa: in netta ripresa rispetto alle ultime esibizioni;
Robinho 6,5: in un attacco che vive delle intuizioni di El Shaarawy, dà un tocco di qualità in più: realizza il gol-partita con un rigore non proprio impeccabile (dal 20′ st Pazzini 6: tiene qualche pallone là davanti);
Boateng 6: l’impegno non manca, ma quando spinge è ancora troppo impreciso: più utile in copertura su Pirlo (dal 38’ st Flamini s.v.)
El Shaarawy 7: tuttofare: sbroglia situazioni intricate nella propria area, crea scompiglio con le sue accelerazioni in quella avversaria;
All. Allegri 7: Affonda la Juve con le sua armi: ritmo, voglia e tanta corsa. Chi si aspettava un Milan intimorito dal -17 in classifica si sbagliava di grosso: dopo tante prove opache, San Siro si gode una bella serata.

Juventus (3-5-2)
Buffon 6-: un bel riflesso su Boateng in avvio, ma quel rigore di Robinho non sembrava imprendibile;
Barzagli 6
: se la Juve non sbanda il merito è del reparto arretrato: lui, come sempre, è il più sicuro;
Bonucci 5,5: dietro fa la sua parte senza troppi ghirigori, ma quando c’è da impostare sbaglia troppi palloni banali;
Caceres 6: alternativa di lusso, riesce a non far rimpiangere Chiellini: un’impresa non da poco;
Isla 4,5: sulla corsia di destra non indovina un cross che sia uno: di una spanna il peggiore in campo (dal 1’ st Padoin 6: impegno e qualche bel pallone nel mezzo: rispetto al compagno, un figurone);
Vidal 5: dopo la super partita col Chelsea, nel primo tempo sbaglia quasi tutto: leggeri progressi nella seconda parte;
Pirlo 5: fischiato dai suoi ex tifosi, perde quasi subito la bussola: urge ritrovare la condizione dei giorni migliori;
Marchisio 5,5: nel grigiore di una squadra svuotata, ci mette un pizzico di energia in più: troppo poco;
Asamoah 5: pasticcione, corre tanto come suo solito ma senza mai affondare: da qualla parte De Sciglio fa un figurone (dal 27’ st Pogba s.v.)
Vucinic 5,5: tante pause, ma anche quella classe che nessun compagno d’attacco ha: andrebbe usata di più, però;
Quagliarella 5: si muove tanto come suo solito, ma non riesce ad essere mai pericoloso (dal 12’ st Giovinco 5,5: avrebbe la palla buona per pareggiare, la spreca con una rovesciata tanto spettacolare quanto inopportuna);
All. Alessio 5: a cinque giorni dalla splendida prova contro il Chelsea, la Juve entra in campo senza la solita determinazione: la seconda sconfitta stagionale è la logica conseguenza di una prestazione sottotono.

photo credit: micky78 via photopin cc

http://www.youtube.com/watch?v=GAqswdG4sTw&feature=g-all

Iscriviti al canale Telegram di NewNotizie per non perdere nessun aggiornamento: CLICCA QUI!