Pagelle Torino-Fiorentina: Santana pungente, Cuadrado imprendibile

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:04

Pagelle Torino-Fiorentina – Emozioni, spettacolo e quattro gol: finisce 2-2 il match tra Torino e Fiorentina, ed è un risultato che fa felice soprattutto la squadra viola, costretta a rimontare due volte. Nonostante le assenze di Jovetic e Pizarro, i ragazzi di Montella giocano una buona gara. Trascinati da un ottimo Cuadrado, i gigliati hanno la forza di tenere in mano il pallino del gioco per quasi tutto il primo tempo, senza però essere incisivi dalle parti di Gillet: così è il Toro, alla prima palla buona, a trovare il gol del vantaggio con Cerci, che al 40′ sfrutta un cross basso di D’Ambrosio e infila sotto la traversa. Colpita a freddo, in avvio di ripresa la Fiorentina sbanda, ma il Toro non va oltre un bel destro di Santana. Riprese le redini del gioco, i viola tornano a ruggire e al 74′ trovano il pari con Gonzalo Rodriguez, che trasforma un rigore concesso per fallo di D’Ambrosio su Cuadrado. La reazione granata è veemente e, dopo appena 2′, porta all’immediato controsorpasso: tiro-cross del neo entrato Birsa, Stevanovic non ci arriva e inganna Viviano. Montella non ci sta e getta nella mischia El Hamdaoui: il marocchino ringrazia e all’84’ ripaga la fiducia del tecnico infilando Gillet con un bel diagonale. E’ il gol del definitivo 2-2, quello che chiude un match divertente e regala a Toro e Fiorentina un punto a testa.

Torino (4-2-4)
Gillet 6+: più libero aggiunto che portiere, si limita a compiere un paio di interventi non difficili;
Darmian 6-: qualche indecisione di troppo in avvio di gara, pian piano si assesta e tiene botta;
Glik 6,5: come a Roma, nella prima parte è uno dei migliori: la zuccata con Toni lo mette ko (da 31′ pt Rodriguez 6+: fa la sua parte senza far rimpiangere il compagno);
Ogbonna 6: partita di alto livello per un’ora abbondante, cala nel finale fino alla beffa firmata El Hamdaoui;
D’Ambrosio 5+: il cross da cui nasce il gol di Cerci è l’unica nota positiva di partita molto sofferta, culminata nel fallo da rigore su Cuadrado;
Basha 5,5: un paio di chiusure importanti, ma anche troppi errori in fase di impostazione;
Gazzi 6,5: al contrario del compagno di reparto combatte come un leone, dando grande sostanza alla mediana;
Cerci 6,5: si concede qualche pausa di troppo, ma indovina anche qualche spunto dei suoi e trova un gol preziosissimo contro la sua ex squadra (dal 21′ st Birsa 6,5: aiutato dalla buona sorte, trova il gol del secondo vantaggio granata);
Bianchi 6: lotta da capitano vero tra i tre difensori viola, ma non riesce mai ad essere incisivo;
Meggiorini 5: fa grande movimento su tutto il fronte d’attacco, ma ne indovina pochissime (dal 25′ st Stevanovic 6+: qualche spunto interessante e lo zampino sul 2-1);
Santana 7: riscatta alla grande l’opaca prova di Roma con una gara tutta corsa e qualità: le occasioni più interessanti nascono dai suoi piedi.
All. Ventura 6+: dopo quella sfortunata contro i giallorossi, il Toro gioca un’altra prova gagliarda contro una big: peccato per il brusco calo nell’ultima mezz’ora, ma la strada è quella giusta.

Fiorentina (3-5-2)
Viviano 6,5: un bell’intervento su Santana, uno più agevole su Cerci: per il resto, ordinaria amministrazione;
Roncaglia 6,5: solita gara energica e tenace, concede le briciole agli avanti granata (dal 37′ st El Hamdaoui 6,5: appena entrato, mette a segno il gol del definitivo 2-2);
Rodriguez 6,5: partita attenta e senza sbavature, con la ciliegina del gol su rigore;
Savic 6: concentrato e puntuale in avvio, con l’andare del match si deconcentra e commette qualche piccolo errore;
Cuadrado 7: un paio di errori banali, ma anche tanta corsa e qualità sull’out di destra: quando accelera è una vera spina nel fianco della difesa granata;
Aquilani 6: ordine e geometrie fino all’ennesimo problema muscolare (dal 38′ pt Ljajic 5,5: al di là di un paio di spunti interessanti, non dà notizie di sé);
Olivera 5: pallidissima controfigura di Pizarro, si fa trovare spesso fuori posizione e sbaglia un gran numero di passaggi elementari;
Borja Valero 6,5: si fa trovare in ogni zona del campo mettendo la sua intelligenza al servizio dei compagni;
Pasqual 5,5: quando spinge sa essere pericoloso, ma dietro si distrae troppo spesso: il gol di Cerci è solo un esempio;
Fernandez 6: opaco da seconda punta, viene fuori nella ripresa quando gioca più arretrato nel ruolo a lui più congeniale;
Toni 6-: ci mette il fisico per mezz’ora: la capocciata con Glik lo mette fuori uso (dal 42′ pt Seferovic 5+: il palo esterno a metà ripresa è l’unico squillo di una gara anonima).
All. Montella 6+: senza Jovetic e Pizarro, e con Toni ko dopo mezz’ora, la Fiorentina tiene botta e riesce a recuperare due volte il risultato: oltre alla qualità, questa squadra ha carattere e personalità.

photo credit: Axell [www.axellweb.com] via photopin cc

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