Primarie centrosinistra: Ballottaggio Bersani – Renzi. Boom di votanti

ULTIMO AGGIORNAMENTO 7:51

E’ al ballottaggio che verrà fuori il candidato premier del centrosinistra alle prossime elezioni. La sfida è tra il segretario del Pd Bersani, arrivato ieri al 44,3% delle preferenze, e il sindaco di Firenze Matteo Renzi fermo al 36,2%.
Per quanto riguarda gli altri candidati, Nichi Vendola ha avuto il 15,2% delle preferenze, Laura Puppato il 2,9% mentre Tabacci si è fermato a quota 1,1%.
Il dato da registrare positivamente nel centrosinistra riguarda l’affluenza, le cifre vanno dai 3,2 milioni sbandierati da Bersani ai 3,5 milioni secondo le cifre di Matteo Renzi.
Grande soddisfazione per il risultato raggiunto è stata espressa da tutti i candidati, che hanno sottolineato l’imponente risposta del popolo del centrosinistra: “Sono stracontento, perché è stata una giornata magnifica. Tantissima gente e un’organizzazione perfetta, non c’è stato nessun problema“, è stato il commento di Bersani. “Le primarie le abbiamo volute, le ho volute: ho sentito Renzi e gli mando un abbraccio. Posso dire che la sofferenza c’è in tutta Italia. Ma io giro spesso il Sud e là c’è una sofferenza particolare e io ho molto orecchio per i problemi quando sono acuti. Per il ballottaggio mi rivolgerò ai progressisti”.
Soddisfatto nonostante il vantaggio di Bersani, anche Matteo Renzi: “Vedendo i risultati si abbia il coraggio di chiamare le cose come sono. Dicevano che i renziani prendono i voti della destra. Noi abbiamo vinto nelle regioni rosse. Magari per il prossimo turno mettete qualche seggio in più. Un abbraccio particolare a chi ha vinto il primo round, un applauso a Pier Luigi: un applauso di stima, di rispetto e di affetto“.
Ascolteremo con puntigliosa attenzione le parole di Bersani e di Renzi e orienteremo il nostro sostegno di conseguenza“, ha invece detto il governatore della Puglia Nichi Vendola: “Pier Luigi Bersani se li deve conquistare i voti che sono venuti a me nel primo turno. Il dato della partecipazione dice che il centrosinistra ritrova il suo popolo e ora non lo deve abbandonare. Non c’è rifiuto della politica, ma la politica deve uscire dalle alchimie di palazzo e incontrare la vita quotidiana delle persone, ascoltando le pene e le speranze della società italiana“.
Il risultato è molto importante, è quasi un miracolo, se è vero che, come mi è stato detto, prevedibilmente raccoglierò intorno ai 120 mila voti. È un miracolo perché il lavoro si è limitato a quattro settimane e ci sono stati comunque molti ostacoli“, ha detto Laura Puppato, unico candidato donna a queste primarie.
Tabacci si è detto “consapevole che il mio era un gesto di generosità, ho fatto il donatore di sangue. Abbiamo dimostrato al paese che ci può essere un’alleanza di centrosinistra in grado di reggere una fase difficile. Sono molto contento di aver concorso a scrivere una fase importante alla quale voglio partecipare con serenità“.

Matteo Oliviero