Calciomercato Inter, i compagni rimpiangono Sneijder: “Torna presto”

In una partita come quella di ieri, la sua qualità avrebbe fatto comodo. Eccome. Wesley Sneijder continua a guardare le gare dell’Inter dal divano del proprio salotto ma a rimetterci, più che l’olandese, è la squadra nerazzurra. La sconfitta di ieri sera spiega in maniera perfetta come la punizione della società di corso Vittorio Emanuele (Non spalmi il contratto? Non giochi) si stia rivelando una splendida opera di autolesionismo. A Parma, Stramaccioni si è trovato di fronte alla necessità di sostituire Antonio Cassano, appiedato dal Giudice Sportivo dopo gli insulti rivolti all’arbitro Giacomelli nel post Inter-Cagliari. In una situazione normale, il tecnico nerazzurro si sarebbe affidato a Sneijder, affiancandolo a Palacio e Milito nell’ormai collaudatissimo tridente.

Emergenza – Quella che sta vivendo l’Inter, però, non è esattamente una situazione normale. Il talento di Utrecht è stato fatto fuori da diverso tempo – non inganni l’ultimatum dell’altro ieri: complici l’infortunio di Verona e l’altissimo rendimento del tridente Cassano-Palacio-Milito, la società ha deciso di accantonare Sneijder molto tempo addietro – e vive alla Pinetina da separato in casa. Senza Fantantonio ma con la necessità di non perdere la qualità che garantisce il talento barese, contro gli emiliani Stramaccioni ha deciso di affidarsi ad Alvarez: i risultati, però, non sono stati entusiasmanti, come ha ammesso lo stesso tecnico nerazzurro al termine del match del Tardini: “In un momento di emergenza Ricky ha fatto abbastanza bene nel primo tempo. Nella ripresa è un po’ calato, ma ci può stare: non giocava dal primo minuto da tanto tempo“.

Giocatore importante – Sarà un caso, ma quello di ieri, per ammissione dello stesso allenatore dell’Inter, è stato “uno dei peggiori secondi tempi della stagione“. L’alibi della stanchezza post Europa League regge fino ad un certo punto: se hai bisogno di piedi buoni che diano qualità alla manovra – e questa squadra ne ha bisogno eccome – e hai a tua disposizione uno Sneijder finalmente guarito, lasciarlo fuori diventa un delitto. Seppur con spiegazioni non proprio limpidissime (“è una decisione della società, ma l’ultima parola spetta a me“), Stramaccioni è obbligato dal ruolo che occupa a schierarsi dalla parte di Branca e Moratti. Diverso il discorso relativo ai giocatori, che non hanno fatto mistero di sentire la mancanza del compagno: “Tutti speriamo che il capitolo Sneijder si risolva in fretta, è un giocatore a cui vogliamo bene“, ha detto ieri sera Cambiasso. Ancora più esplicito capitan Zanetti, l’altro senatore dello spogliatoio nerazzurro: “Wes si sta allenando bene con noi e sappiamo tutti quanto è importante: speriamo che si trovi una soluzione al più presto“. Sarebbe un bene per tutti.