Carla Bruni contro Sarkozy: “Nozze gay, perchè no?”

Per Carla Bruni è tempo di dire la propria opinione, anche a costo di dover pestare i piedi al marito Nicolas Sarkozy… Argomento dell’intervista alla rivista “Vogue” è il matrimonio, non quello classico da copertina e abito bianco, ma quello tanto discusso tra persone dello stesso sesso. L’ex première dame si è detta favorevole al matrimonio tra omosessuali e all’adozione da parte delle coppie gay: “Sono favorevole perché molti miei amici, uomini e donne, sono in questa situazione e non vedo nulla di instabile o perverso nelle famiglie con genitori gay”. Nulla di strano nelle parole di Carlà, giovane donna cresciuta nella libertina Parigi, se non fosse che il marito Nicolas si è sempre dimostrato contrario alle nozze gay. “Mio marito è contro per ragioni legate alla sua vocazione politica, perché vede le persone come gruppi di migliaia anziché come individui conosciuti uno per uno”- è la giustificazione della Bruni alla dura posizione assunta da Sarkozy nel corso del suo mandato politico.

Mentre Nicolas  Sarkozy sembra essere rimasto l’unico fermo nella propria posizione tradizionalista, l’intera Francia sta puntando sempre più al cambiamento… Nella “destra”, la stessa di Sarkozy e del suo partito Ump, qualcosa si sta già muovendo in proposito: mentre i più anziani rimangono restii all’idea di due uomini a fianco sull’altare, il 40% sarebbe favorevole alle unioni gay. Inoltre i socialisti, guidati dal progressista Hollande, ad inizio del nuovo anno presenteranno un disegno di legge per approvare formalmente le nozze tra persone dello stesso sesso.photo credit: Neno° via photopin cc