Ilva, governo pronto ad intervenire con un decreto. Monti da Napolitano

Sul caso Ilva potrebbe intervenire il governo con un decreto ad hoc da presentare nel prossimo Consiglio dei Ministri. Il premier ha incontrato il presidente della Repubblica per analizzare la difficile situazione.
A Taranto, infatti, dopo la raffica di arresti e indagati e il sequestro dell’impianto la situazione è divenuta insostenibile.
Tanto che anche il Ministro Cancellieri si è detta preoccupata per l’ordine pubblico: “Conto molto sul senso di responsabilità di tutti, bisogna tenere i nervi saldi”.
Al momento gli operai sono tornati al lavoro, l’Ilva, infatti, ha riabilitato i badge ai lavoratori dell’area a freddo, badge che erano stati disattivati in concomitanza con l’annuncio della chiusura dello stabilimento.
Domani inoltre si terrà il consiglio di amministrazione dell’azienda ed è confermato anche l’incontro l’Ilva e sindacati.
All’incontro, come ha confermato lo stesso governo, saranno presenti il Presidente del Consiglio e i Ministri dello Sviluppo Economico, dell’Ambiente, del Lavoro e della Salute, il presidente dell’Ilva, il Sottosegretario allo Sviluppo economico e l’Avvocato generale dello Stato.
Invitati a parteciparvi anche Presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, il Presidente della Provincia di Taranto, il Sindaco di Taranto.
Susanna Camusso, leader della Cgil, ha commentato positivamente l’intervento del governo: “Bene ha fatto il governo a convocare subito un incontro. Al tavolo bisognerà trovare una soluzione, che sulla base dell’Aia, garantisca la ripresa della produzione, del lavoro degli operai dell’Ilva e la bonifica del territorio tarantino, che verrebbero meno in caso di chiusura”.
Si tratta ora di una corsa contro il tempo, come ha ricordato Confindustria: “La chiusura dell’Ilva “sarebbe un evento gravissimo per tutto il sistema industriale italiano, conseguente a un vero e proprio accanimento giudiziario nei confronti dell’azienda“.

Matteo Oliviero