Iris 29 novembre: Oliver Twist di Roman Polanski, ed è Natale

Capisci che Natale è alle porte quando si inizia ad attingere a Dickens. Iris, per la prima serata di giovedì 29 novembre, propone un film tratto dal secondo romanzo di Charles Dickens e diretto da Roman Polanski:“Oliver Twist”. Una scelta particolare per chi conosce la biografia professionale di questo cineasta, ed è proprio per questo che Polanski spiega la propria fascinazione verso questo romanzo: “Quando ho letto “Oliver Twist” ci ho trovato molte cose del la mia infanzia… ero un orfano e mi sentivo solo e abbandonato da tutti.” Non siamo certo davanti al primo caso di una trasposizione cinematografica di questo caposaldo della letteratura vittoriana, Oliver Twist è un’avventura che vanta una ventina di trasposizioni (tra cinema e tv).

Il regista ha scelto un ottimo cast, basti citare, nei panni del perfido Fagin, un Ben Kingsley in stato di grazia, mentre si cala nei poveri stracci dell’orfano letterario per antonomasia un giovanissimo, ma molto convincente, Barney Clark. Si tratta di uno dei primi esempi di romanzo sociale; attraverso il rovesciamento del classico romanzo di formazione, l’opera mostra i mali della società inglese dell’Ottocento, dove la presenza di povertà, lavoro minorile e piccola criminalità accentuano l’ipocrisia della perbenista cultura vittoriana dell’epoca.

Una pellicola senza dubbio ben realizzata, altro fiore all’occhiello del film è una splendida fotografia, oltre alla mano sicura di Polanski come direttore di questa galleria vivente di umanità disparata. Non si tratta, ovviamente, di un capolavoro bensì di un film godibile, ben confezionato e curato sotto tutti i punti di vista: un perfetto esempio di cinema d’evasione di alto livello. Buona visione.