Le donne da non frequentare mai: classifica geniale

Il web è foriero di perle di rara saggezza e bellezza, così, accidentalmente, è possibile imbattersi in una lista a dir poco illuminante stilata dal Blog “Il Deboscio”. Avete presente tutti quei fenomeni fastidiosissimi, che si manifestano in alcune donne, verso i quali non può essere concesso perdono o misericordia? Ecco, nel post in questione, sono state sapientemente raccolte (battendo ufficialmente la Bibbia del Diavolo) le peggio cose ravvisabili in una ragazza/donna e, finalmente, ci svincoliamo dalla morsa del politicamente corretto che non ci premette più né di ridere né di respirare. Qualche assaggio della lunga e intelligente lista? Assolutamente sì.

Non possiamo esimerci dal proporvi come “antipasto” alcuni punti della lista di atteggiamenti a dir poco urticanti: “Quelle che vanno in Africa, si fanno le foto con i bambini e poi le mettono su Facebook.” Encomiabile. E ancora: “Quelle che leggono Isabel Allende, Margaret Mazzantini, Isabella Santacroce, Stefano Benni, Daniel Pennac, Banana Yoshimoto, Paolo Coelho.” Ma soprattutto Coelho. Altra sciabolata savia contro la stoltaggine imperante: “Quelle che si fingono ubriache.” Per avere la scusa per fare un pochino le zoccole, e il problema non è fare un pochino le zoccole ma necessitare di un alibi per farlo…”Quelle che la loro password è il nome del gatto” e squittiscono fastidiosamente al cospetto di bestiole di varia natura, aggiungeremmo.

Ecco un punto dove l’ironia racconta il vero maschilismo che certe donne hanno, forse, ancor più radicato rispetto all’uomo medio: “Quelle che dicono “Non gliel’ho data”. Sottintende proprio miseramente “Non gli ho dato questa soddisfazione“, ma il sesso non dovrebbe essere un piacere legittimamente ricercato anche dalle signorine? Impossibile non citare anche “Quelle che si definiscono un po’ pazze.” Quando sente questa frase a qualunque persona normodotata cerebralmente, cala addosso una coltre di tristezza che ci vogliono almeno due giorni per metabolizzarla. Consigliatissima la visione della classifica integrale.

photo credit: devlyn via photopin cc