Il Principe è tornato: Francesco De Gregori a Milano (foto)

Chiamatelo Principe, chiamatelo De Gregori, chiamatelo come volete ma Francesco De Gregori è ancora lì, è ancora lì sulla strada. Criticato spesso per il suo atteggiamento schivo, per la sua allergia ai compiti e alle responsabilità di un personaggio pubblico, continua, imperterrito, a fare quello che i suoi fans desiderano, ovvero a scrivere, suonare e cantare. Lo fa ogni volta rinnovandosi, rimettendosi in gioco e così è stato anche questa volta con il suo nuovo album, uscito proprio qualche giorno fa. E lo fa soltanto perché la passione, l’amore per il proprio mestiere è rimasto immutato così come era quando muoveva i primi passi al Folkstudio.

E’ il palco dell’Alcatraz di Milano ad accogliere il cantautore romano; lenti fumé, cappello in testa, imbraccia la chitarra per le prime canzoni. Apre con “Sulla strada” e prosegue con “Passo d’uomo”, forse la più bella traccia dell’ultimo album. E’ proprio l’ultimo disco ad occupare la prima parte della scaletta anche se tra il pubblico è palpabile l’attesa per le canzoni più note del Principe, quelle che di diritto sono entrate nella storia della musica leggera italiana.

“Titanic”, “Bellamore” ed altri evergreen conquistano il pubblico meneghino. Splendida l’atmosfera; poco importa se il ragazzo dietro di me, nel tentativo peraltro riuscito di sedurre la ragazza che le sta a fianco, spiega che “Generale” in realtà non è una canzone di De Gregori, bensì una cover di un pezzo scritto da Vasco Rossi… Forse bisognerebbe spiegargli che non è proprio così. Ma tant’è.
Risuonano splendide canzoni come “Viva l’Italia”, “La storia”, “Rimmel”, “La donna cannone” ed altre ancora.

Francesco De Gregori non smette mai di regalare emozioni. E ricredetevi, non è per nulla schivo bensì legato indissolubilmente al suo pubblico. Bentornato Principe!

Fotografie di Pier Luigi Balzarini