Questo non l’avevo previsto: il libro di Corazzon è una ventata di allegria

“Dai primi anni di scuola alla laurea dall’attività di bagnino in piscina alla professione di meteorologo in tv, dal colonnello Giuliacci a Barbara d’Urso: me ne sono capitate di tutti i colori e forse molte me le sono andate a cercare. Giudicate voi…”. Che ci si potesse divertire così tanto leggendo la biografia di un meteorologo, davvero questo non lo avevo previsto, è proprio il caso di dirlo. Un racconto scorrevole, ironico e decisamente esilarante. Personaggi famosi e non, si intrecciano fra loro in una rocambolesca e lunga avventura che il “Meteoman” (così è stato definito) più famoso d’Italia, racconta con dovizia di particolari, aneddoti e retroscena. Senza risparmiarsi qualche innocente frecciatina lanciata con classe, quella classe che tra i personaggi famosi a volte è difficile trovare. Come si suol dire: se la tirano.

Lui no. Lui è vero, semplice, come tutti noi e questa è la prima cosa che salta fuori da quelle pagine. Non si è mai lasciato scalfire dalle saette di Barbara d’Urso o dalle battute di Alfonso Signorini. E la Signora della televisione, nonostante la sua silhouette, spesso è andata sul pesante, come possiamo leggere nel capitolo: “L’era d’Urso”. Non per nulla, come ci racconta Corazzon, un giorno al ritorno da uno dei suoi collegamenti esterni con Pomerggio 5, le ha portato un souvenir: una triglia rinsecchita. Luca Carboni cantava: ci vuole un fisico bestiale. E a lui non è mancato. Ha stoicamente sopportato e camminato dritto per la sua strada in nome dell’audience. Sempre positivo, sorridente, mette di buon umore anche quando prevede tempeste ed alluvioni. Se volete rilassarvi un po’ e dimenticare per qualche istante tutte le brutte notizie che ci circondano, mettetene una copia sotto l’albero questo Natale. Prevedo una violenta ondata… di allegria. Buona lettura.