Bologna: stupra ragazza e le lascia il numero di telefono

A pochi giorni dalla celebrazione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne, ricorrenza che è stata festeggiata lo scorso 25 novembre, è successo di nuovo: una giovane donna è stata violentata brutalmente da un uomo alla periferia di Bologna. L’uomo è poi fuggito, ma la sua latitanza è durata poco più di 24 ore; poi è stato trovato ed arrestato dalla squadra Mobile di Bologna, coordinata dal Pm Simone Purgato.

La ricostruzione dei fatti – Secondo la ricostruzione del grave fatto, data alle forze dell’ordine dalla ragazza di 22 anni, di origine bolognese, vittima dello stupro, nella mattinata di ieri, mentre scendeva dall’autobus e stava percorrendo il tragitto che dalla fermata la portava al luogo dove lavora, questa sarebbe stata fermata da un uomo che l’avrebbe presa al collo spingendola in un viottolo che porta al vicine fiume Reno e lì, sotto il ponte Bacchelli, l’avrebbe spogliata, picchiata, minacciata di morte e violentata per quasi un’ora.

L’aggressore è stato arrestato – La donna è stata colpita con pugni al capo e al volto ed ha subìto violenze sessuali per quasi un’ora. Successivamente, il suo aggressore, un marocchino di 31 anni, forse in preda ai fumi dell’alcool, le ha intimato di dirgli il suo numero di telefono e le ha fornito il suo dichiarandosi innamorato della ragazza. La ragazza ha finto di accettare il numero e appena giunta sul posto di lavoro ha chiamato il 118. L’aggressore è stato rintracciato proprio tramite il numero di cellulare che aveva lasciato alla sua vittima ed è stato arrestato ieri sera tardi nella sua abitazione a Borgo Panigale.