Mattino Cinque: Yara Gambirasio morta dopo un’ora?

Giorgio Portera, consulente della famiglia di Yara Gambirasio, intervenuto telefonicamente oggi, venerdì 30 novembre, a “Mattino Cinque” a proposito delle ultime indiscrezioni secondo le quali sarebbe possibile stabilire la morte di Yara Gambirasio e che sarebbe avvenuta circa un’ora dopo la scomparsa, ha così commentato:In tutti gli accertamenti medico legali non c’è un riferimento così preciso dell’ora della morte di Yara. In seguito alle ferite ritrovate sul corpo di Yara, posso dire che un riferimento così assoluto sull’ora del decesso non è possibile stabilirlo a livello scientifico. Questo dato, quindi, non trova conferma negli accertamenti medico legali”.

Ecco un’altra dichiarazione importante che potrebbe fornire indizi significativi sull’omicidio della sfortunata ragazzina: Il DNA è risolutivo nel momento in cui si ha un’ottima e ben stabilita base investigativa  – prosegue il consulente –  altrimenti si rischia di inseguire un risultato che, probabilmente, non si vedrà mai. Un punto di partenza serio per le indagini potrebbe essere il cantiere o il mondo dell’edilizia: ci sono dei riscontri scientifici ben chiari sul corpo di Yara. Già un anno fa, la procura aveva riferito di residui di calce nelle prime vie aeree, quindi sicuramente Yara ha respirato o nelle vicinanze di una persona sporca di polvere di cantiere o all’interno di un ambiente saturo di questa stessa polvere”.

Giorgio Portera conclude parlando della posizione di Mohammed Fikri, unico indagato per l’omicidio e poi prosciolto da ogni accusa: Il giudice ha disposto nuove indagini per chiarire la posizione di Mohammed Fikri. Aspettiamo che il pm depositi tutti gli atti in modo da poter mettere un punto su questa situazione o, eventualmente, svilupparla in parallelo perché magari la posizione di Fikri potrebbe servire per ulteriori riscontri investigativi. Ancora non si può definire conclusa la posizione dell’unico indagato”.