Calciomercato Roma, De Rossi tra la capitale e il futuro

La Roma e Daniele De Rossi, Daniele De Rossi e la Roma, la Roma e Roma, Daniele De Rossi e Roma. Sembra un semplice scioglilingua, ma in realtà sono le compenenti da analizzare per tentare di capire i possibili sentieri che potrà intraprendere il centrocampista di Ostia. Se si parte con i rapporti tra la società e il ragazzo, va detto che al di là delle classiche voci di corridoio di Trigoria, le cose sembrano essere chiare: se arrivasse una congrua offerta, Baldini e Sabatini si siederebbero a parlarne. Sapere le sensazioni di De Rossi verso il club non è invece facile, e qui entra in gioco prepotentemente un altro fattore, la città. Se si affronta la terza asserzione fatta in apertura, un corretto ragionamento sulla potenziale cessione dell’azzurro non può prescindere dal rapporto che la società ha con la città: certo va dato atto che una certa rivoluzione i nuovi proprietari sono riusciti a portarla. Se solo qualche anno fa si fosse parlato di poter cedere ‘Capitan Futuro‘ le polemiche avrebbero imperversato la comunicazione romana, oggi invece c’è dibattito, nel senso etimologico del termine, cosa che potrebbe essere visto come un passo avanti. Sia chiaro, non sarebbe un passo avanti cedere il mediano, ma lo è il fatto di riuscire a capire che si può giocare a pallone anche con un romano e romanista di meno in campo. Non resta quindi che analizzare il rapporto tra De Rossi e la città. Di certo il ventinovenne ha la giusta apertura mentale per poter intraprendere un’avventura fuori da casa sua: si sta parlando di una questione che in parte trascende il denaro, riguarda l’intelligenza, la predisposizione al cambiamento, al voler affrontare nuovi stimoli. Insomma doti che secondo alcuni sarebbero mancate a qualche suo compagno, che ha preferito gli ‘agi’ della capitale a quelli dell’estero. Di certo non sembra essere una persona che si fa influenzare dai supporters, i quali gli potranno rimproverare le prestazioni degli ultimi anni, non di certo l’attaccamento al club che l’ha lanciato e ai suoi sostenitori. Qualunque sia la cifra che i giallorossi incaserebbero da un’eventuale vendita, lo devono al rinnovo del ‘biondo’, che si sarebbe potuto smarcare senza contratto l’anno scorso. Comunque vadano le cose si ha una certezza, questo è solo uno dei tanti ragionamenti che accompagneranno gli osservatori, i fans romanisti e gli sportivi tutti da qui al termine della stagione.