Renzi a Bersani: ci prendiamo un caffè oggi?

Prima l’attacco, poi la distensione. Matteo Renzi, lo sfidante candidato alla segreteria del Pd di Pier Luigi Bersani ha oggi pubblicato su Facebook una lista di 20 motivi per cui votare lui al posto dell’avversario, per poi invitarlo su Twitter a prendere un caffè.

L’attacco – Verso le 10,30 c’è stato l’affondo. Renzi posta su Facebook: “Venti motivi di differenza tra noi e loro”. Questo non farà piacere all’attuale segretario del Pd, che non ha mai amato la divisione all’interno del partito più volte rimarcata dal sindaco di Firenze. Subito dopo Renzi va a parlare al centro sociale Barrio’s di Milano e poco distante anche Bersani tiene un comizio. “Nei 20 anni che abbiamo alle spalle c’è stata un’egemonia culturale delle destre.” Ha detto il segretario del Pd, volendo forse tacciare ancora una volta i renziani di simpatie troppo lontane dalle idee cardine del partito. “In questi 20 anni ci hanno rubato parole carissime: libertà, merito, opportunità.”

Mano tesa – Dal canto suo Renzi oggi sembra conciliante. “Abbiamo fatto un bellissimo percorso, non permettiamo di rovinarlo all’ultimo miglio” ha affermato nella sua orazione al centro sociale milanese. «In queste ultime ore non voglio litigare. È il momento del sorriso e della tranquillità. Abbiamo avuto stile per tutta la campagna, non siamo i Giamburrasca che vogliono rovinare tutto» Poi cerca l’incontro per sigillare la distensione invitando pubblicamente il suo avversario, che si trova nella stessa città, a bere un caffè. Alle 12,45 lancia un post su Twitter che recita: “Caro @pbersani, siamo entrambi a Milano. Ci prendiamo un caffè insieme e facciamo un appello alla serenità per domani? #Adesso#PB2013″ Il destinatario declina la proposta per problemi logistici, ma rilancia con un’altra proposta: “Anche un pranzo quando c’è l’occasione. Siamo tutti una grande squadra.”