Tutti in bici in Olanda, ora le piste ciclabili sono riscaldate

Con l’arrivo dell’Inverno l’Olanda corre ai ripari. Per un paese in cui la bici non è solo un mezzo di svago, ma un vero strumento che fa muovere la popolazione, si è pensato a un sistema per evitare che il manto stradale geli nei mesi più freddi dell’anno. Infatti in Olanda si registra anche uno dei più bassi tassi di incidenti in bici e questo per l’attenzione posta dall’amministrazione. Il comune di Utrecht sta facendo a questo proposito installare una rete di tubature posta 50 metri sotto le piste, in grado di accumulare calore in estate per sciogliere la neve che si accumula in inverno e mantenere i percorsi agibili e in sicurezza.

All’avanguardia – Non è la prima iniziativa interessante da questo punto di vista attuata in Olanda. Il tutto è incominciato con la crisi petrolifera del 1973, che costrinse gli olandesi a scegliere mezzi alternativi all’auto per gli spostamenti. Da allora il governo ha migliorato incredibilmente la rete ciclabile, portandola a circa 1800 km di estensione (è prevista la realizzazione di altri 4200 km), con 16 milioni di bici in circolazione, ben 1010 ogni 1000 abitanti. Tutti possiedono una bicicletta, mentre in Italia ce ne sono solo 440 ogni 1000 persone, con una percorrenza media di 168 km, contro i 1019 olandesi. Medaglie da assegnare anche a Danimarca e Germania, rispettivamente con 980 e 900 bici ogni 1000 abitanti e 958 e 300 chilometri di percorrenza media pro capite. A questo punto ci si potrebbe chiedere se il famoso sistema di riscaldamento stradale non comporti un costo troppo eccessivo. La risposta è no, perché costa tra i 19 e i 38 mila euro per chilometro, un prezzo di poco più alto rispetto a quello per la posa dell’asfalto sulle strade.