Afganistan: attacco talebano alla base Nato, 16 morti

Ancora un bagno di sangue in Afghanistan dove questa mattina, alle prime luci dell’alba, si è compiuto un attacco kamikaze nell’area dell’aeroporto di Jalalabad, provincia orientale afghana di Nangarhar, che ha portato alla morte di sedici persone.

Attacco alla base NATO – L’aeroporto militare a Jalalabad rappresenta la terza base della NATO in Afghanistan dopo le basi a Kandahar e Bargam e questa mattina è stato preso d’assalto da un attacco kamikaze. L’ attacco alla base della Forza internazionale di assistenza alla sicurezza, Isaf, sotto comando Nato, ha provocato esplosioni e ha visto un lungo scontro a fuoco con militari afghani ed internazionali, che ha causato la morte di almeno 16 persone. Secondo una ricostruzione fatta dal portavoce Isaf, in una prima fase due kamikaze hanno fatto esplodere un veicolo su cui si trovavano vicino all’ingresso dell’aeroporto, e subito dopo altri tre kamikaze si sono fatti saltare in aria. A queste vittime si devono aggiungere 4 insorti e 5 soldati afghani morti negli scontri a fuoco che si sono avuti successivamente e che sono durati oltre 3 ore.

Le vittime dell’attacco kamikaze – Nell’attacco kamikaze di questa mattina, secondo quanto riferiscono fonti militari NATO, oltre a molti militari, hanno perso la vita anche almeno tre civili, anche se non è chiaro se sia stato a causa delle bombe lanciate dagli elicotteri dell’Isaaf contro gli insorti o della violenta sparatoria avvenuta nell’area della base.