Il commento live: Napoli-Pescara (AGGIORNAMENTO)

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:46

In diretta dallo stadio San Paolo di Fuorigrotta, per voi il commento live di Napoli-Pescara. E’ subito fischio d’inizio con un Napoli arrembante e chiaramente col coltello tra i denti.

I partenopei si riversano davanti, orchestrando un contropiede da manuale: azione a tre di Insigne, Zuniga e Hamsik, che, con velocità impressionante, si avvicinano nel cuore dell’area avversaria. Lo slovacco risulta un po’ impreciso: la sua realizzazione finisce fuori. I pescaresi si difendono come possono. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Inler prende la mira e lascia partire uno dei suoi tiri insidiosissimi. E’ gol. Il Napoli si porta sull’1-0.

Raddoppio del Napoli: la rete porta la firma di Marek Hamsik. Il gol nasce da una percussione centrale di Insigne, il cui tiro si infrange sulla difesa pescarese. Ne approfitta lo slovacco, che, liberatosi da una marcatura con un delizioso sombrero, insacca alle spalle di Perin. Il Pescara accorcia le distanze con Bjarnason, che anticipa i difensori partenopei di testa su cross in mezzo di Zanon. La gara prosegue propositiva e frizzante, con diversi ribaltamenti di fronte da una parte e dall’altra. Adesso è il Pescara ad affondare. Le maglie della difesa partenopea si sono un po’ allargate. La squadra ospite comincia a dettare i propri ritmi di gioco a partire da metà campo. Bjarnason, vera spina nel fianco della retroguardia azzurra, sforna palloni a destra e a sinistra. Il terzetto difensivo del Napoli sembra un po’ in affanno. Behrami viene ammonito per una trattenuta su Weiss (lo svizzero non era diffidato).

Il primo tempo si chiude sul risultato di 2-1 per il Napoli. Le squadre si ritirano negli spogliatoi. Il Pescara sta tenendo bene il campo: con grinta ed un impeto di orgoglio, il centrocampo pescarese ha fatto suo il pallino del gioco. Inler e Behrami sembrano soffrire molto l’accorgimento tattico apportato in corso d’opera da Bergodi.

I padroni di casa avranno sicuramente ricevuto una bella strigliata da Mazzarri. Un po’ per merito degli abruzzesi, un po’ per demerito degli stessi partenopei, Morgan De Sanctis ha rischiato in diverse circostanze. Nella ripresa è tutt’altra storia: Cavani, inizialmente opaco, comincia a carburare e firma il tabellino due volte. L’uruguagio si procura e realizza un rigore per fallo di Bocchetti al 58′ (espulso per rosso diretto), ed infilza di nuovo Perin al 63′, sulle ali di una perfetta triangolazione targata Insigne/Hamsik. Il Pescara è in vistose difficoltà: gli abruzzesi, con un uomo in meno, non riescono più a contenere le sortite offensive dei napoletani. Le cose si mettono davvero male per gli uomini di mister Bergodi.

E’ ora di pranzo ormai: a 5 minuti dalla fine, i tifosi del Napoli iniziano già a lasciare l’impianto sportivo, evidentemente affamati. La goleada azzurra ha finito col risvegliare l’appetito dei tanti supporters riversati a ridosso degli spalti. Quest’oggi il San Paolo è quasi pieno in ogni ordine di posto. Giornata speciale davvero per Gokhan Inler, che firma il tabellino due volte. Doppietta personale per lo svizzero, che siamo sicuri non dimenticherà facilmente il boato del San Paolo, che quest’oggi ha tuonato per lui due volte.

Il match si chiude sul risultato finale di 5-1. Quasi una partita di tennis a Fuorigrotta, per un Napoli che, a testa alta, accorcia ancora una volta sulla Juventus.