Pagelle Siena-Roma: i giallorossi sbancano i senesi in rimonta (VIDEO)

ULTIMO AGGIORNAMENTO 22:47

Appuntamento con le pagelle di Siena-Roma. Zeman spiazza tutti e non concede il riposo atteso per Florenzi, chiamandolo in causa in centrocampo con Tachtsidis e Bradley per favorire l’inserimento nel tridente di Pjanic; turno di riposo invece per Osvaldo che nonostante fosse dato per recuperato è partito dalla panchina. Il Siena ci prova in tutti i modi contro una Roma abulica per almeno 45′, ma il secondo tempo è un’altra storia. La squadra di Zeman attacca ed è solo questione di tempo prima che la porta di Pegolo capitoli. Pjanic e compagni aprono la difesa-fortezza di Cosmi e riescono a infilare la porta dei senesi dapprima con un colpo di testa di Destro, quindi con un tiro deviato del fresco Perrotta ed infine ancora con l’attaccante ex Siena che rifila due gol alla sua vecchia squadra e lo fa contro i fischi, esultando a suo modo con un ballo liberatorio contro le bandierine del calcio d’angolo. Dopo Pescara, questo è la terza vittoria consecutiva per la Roma, anche se sembra di sia tornati ai tempi delle rimonte di un mesetto fa.

Siena (3-4-2-1)
Pegolo 6: Si fa trovare pronto, ma non può fare molto di più in occasione dei tre gol, per nulla aiutato dalla difesa;
Neto 6: Trova il gol e resiste con la sua linea a tre fino al 18′ st, ma poi subentra la stanchezza e, forse, un calo di concentrazione;
Contini 5: La mette giù a Perrotta nel migliore dei modi per favore il suo tiro. Colpevole insieme alla linea difensiva anche in occasione del primo gol;
Felipe 5.5: Si perdono Destro, poi nel terzo gol la ricerca del pareggio è la vera colpevole;
Sestu 6: Spinge sulla fascia e infastidisce Piris e tutta la retroguardia giallorossa. Spina nel fianco;
Vergassola 6.5: Sempre utile nei ritorni e nei cambi di gioco. Fa il suo lavoro e lo fa bene;
Bolzoni 5.5: Buon primo tempo, ma si perde nel secondo tempo in cui la Roma letteralmente assedia la metà capo senese;
Rubin 6: Buono sulla fascia, uno dei migliori in fase di spinta;
Valiani 6: Riparte rapido ed è l’uomo-assist del gol del Siena;
Rosina 5,5: Anonimo, fa girare la palla ma non risulta decisivo per attaccare l’area;
Calaiò 5: Isolato, non si sa proporre ai compagni e resta così ai margini degli schemi di gioco di Cosmi, proprio come non dovrebbe:
Reginaldo dal 13′ st 5.5 ci prova in ogni modo a proporsi, ma non riesce ad essere minimamente costruttivo negli ultimi metri;
D’Agostino dal 30′ st s.v.;
Larrondo dal 40′ st s.v.;
All. Cosmi 5.5: La chiusura difensiva del Siena è buona per una sessantina di minuti, poi crolla sotto l’assedio romanista. Non impeccabili i cambi di giocatori che avrebbero potuto dare peso offensivo anche dopo il primo gol della Roma.

Roma (4-3-3)
Goicoechea 5,5: Avrebbe potuto gestire meglio la rete subita e dà la sicurezza che dovrebbe. Beneficio del dubbio;
Piris 6: Buona prestazione in fase offensiva, ma Rubin mette in pericolo la sua fascia troppo spesso;
Marquinhos 6: Si perde un po’ Neto in occasione del gol, ma è difficile mettere in discussione questo ragazzo. Autorevole;
Castan 6: Dà sicurezza e forma un’ottima coppia con Marquinhos. I suoi interventi sono precisi e puliti;
Balzaretti 5.5: Corre davvero tanto e si impegna per la squadra su tutta la fascia, ma continua ad essere ancora troppo impreciso e poco concreto;
Bradley 6-: In fase difensiva non se la cava male, ma non sembra molto lucido. Inesistente nell’ambito offensiva, cosa che non piacerà a Zeman;
Tachtsidis 5.5: Importante nell’incipit del primo gol ma, a parte qualcosa che si vede nel secondo tempo, resta ai margini della squadra;
Florenzi 6.5: L’uomo del dietro le quinte, prova e riesce a essere ovunque e c’è il suo marchio in tutte le azioni più pericolose dei giallorossi;
Pjanic 6.5: Oggi quasi jolly, si muove nel campo e cambia spesso posizione, serve e si danna ma gli viene negato il gol da un pizzico di sfortuna. Si rifà con un ottimo assist per la terza marcatura di Destro;
Destro 7,5: Segna il gol del pareggio e quello del marchio definitivo in una partita dell’ex non facile risultando letale in fase conclusiva;
Totti 6.5: Nonostante sia il giocatore più esperto della squadra non risparmia il sudore torna anche a coprire. Tira, smista e centra quasi sempre lo specchio della porta;
Perrotta dal 33′ 7: Entra e in neanche 10′ segna il gol del vantaggio giallorosso. Cinico;
Marquinho dal 48′ s.v.;
All. Zeman 7: Trasforma la Roma tra primo e secondo tempo e, fortuna o meno, è sua l’intuizione di Perrotta.

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