Primarie Pd: ammessi solo 7094 nuovi elettori al secondo turno

Erano circa 100 mila le richieste pervenute per partecipare a questo secondo turno delle primarie del centrosinistra. Ad essere accolte sono state incredibilmente solo 7094 persone che non avevano votato la prima volta, tutte tassativamente con la ormai famosa giustificazione. Non era ben chiaro come sarebbe funzionato questo sistema di autocertificazione delle assenze e non lo è ancora adesso. Però, a rigor di logica, la situazione per Renzi adesso diventa scomoda. Al primo turno avevano infatti votato poco più di tre milioni di cittadini e Bersani aveva ottenuto il 44% dei voti, contro il 35,5% del sindaco di Firenze, per cui le 7094 firme in più sarebbero poche per quella spallata tanto auspicata dai renziani per capovolgere il risultato. La sorpresa a questo punto potrebbe venire solo dall’ala vendoliana del partito, che aveva raggiunto il 15,6% delle preferenze a livello nazionale, mentre difficilmente il 2,6% di Puppato e l’1,4% di Tabacci devieranno verso lo sfidante del segretario del Pd.

I dati – Restano comunque sorprendenti i dati che giungono da molte città, circa le richieste pervenute per votare al secondo turno di queste primarie. A Firenze, la città di Renzi, sono state accolte solo 10 domande su 12 mila, stesso numero a Parma, su un totale di 1287 richieste. Anche nei centri più grandi la situazione non cambia di molto. A Milano sono riusciti a passare 234 nuovi votanti su circa 13 mila, a Torino 65 su 4900, a Genova 186 richiedenti su 1800 e a Bologna 224 su 2930. Va un po’ meglio a Roma e nel Lazio, con 1849 approvazioni su 17.847. A Livorno, invece, sono state respinte tutte le 1600 domande pervenute. Più bassi i numeri registrati nel sud Italia, dove a Napoli si sono contate 100 ammissioni su mille, In Puglia 100 su 3595 e in Sicilia solo 121 su 2350.

La risposta dello sfidante – Renzi ha riposto dapprima con un accenno di protesta, poi ha richiamato i suoi alla serenità. “I dati delle domande accolte per votare al ballottaggio si commentano da soli.” Ha detto infatti in un primo momento, per poi aggiungere. “Ma chiedo alla gente di andare ai seggi con tranquillità e serenità. Chiudiamo la partita col sorriso”.