Come riciclare abiti e accessori: dalle custodie del telefono al tappeto

Riciclare abiti e accessori – Si chiama riciclo creativo e torna utile in tempi di crisi come questi. Sicuramente, aprendo i nostri armadi, troveremo abiti e accessori che non utilizziamo da tempo e che prima o poi finiranno nella spazzatura. E allora, prima di compiere questo gesto, del quale vi pentirete sicuramente, possiamo utilizzarli per creare qualcosa di originale, a costo zero e avremo contribuito alla salvaguardia dell’ambiente. Vediamo qualche esempio.

Cravatte che diventano un tappeto o custodia telefono – Se abbiamo molte cravatte che non usiamo più, possiamo realizzare un originale tappeto. Basta cucirle tutte insieme, disponendole una accanto all’altra e scegliendo la forma e l’accostamento dei colori che vogliamo dare al nostro tappeto. Se abbiamo solo una cravatta in disuso, invece, possiamo utilizzarla per creare una custodia per il cellulare.

Creare stoffe, strofinacci e tappetini per il bagno – Chi non ha mai provato a trasformare i propri jeans in una borsa? Inoltre, con le stoffe leggere si possono fare tanti strofinacci, sempre utili nella nostra cucina. Con le stoffe più pesanti, invece, si può addirittura pensare a un tappetino per il bagno. Se siete bravi nel taglio e cucito, poi, potete addirittura pensare di reinventare un abito.
Infine, se il riciclo creativo non fa per voi, potete sempre portare i vostri capi usati a un negozio dell’usato o donarli a chi ne ha bisogno.

photo credit: Mario De Carli via photopin cc