Intesa Italia-Francia: la Tav è confermata

Accordo raggiunto nel summit che si sta tenendo oggi a Lione tra il premier Mario Monti e il presidente francese Francois Hollande. L’intesa riguarda la realizzazione della famosa Torino-Lione, la rete ferroviaria ad alta velocità che ha raccolto in questi anni molte proteste, soprattutto sul versante italiano del cantiere. Nella riunione di oggi, oltre a Monti erano presenti i ministri degli Esteri Giulio Terzi, dell’Interno Annamaria Cancellieri, dello Sviluppo economico Corrado Passera, dell’Istruzione, Francesco Profumo e il vice ministro delle Infrastrutture Mario Ciaccia. I rappresentanti di Italia e Francia hanno firmato un accordo di intesa, che conferma la realizzazione “nelle tempistiche previste”. Tale impegno è stato confermato dalla dichiarazione congiunta del ministro Passera e il ministro dei Trasporti francesi Federic Cuviller, che sancisce così l’avvio dei lavori per il 2014.

Protesta sotto controllo – Mentre questa mattina le delegazioni dei due paesi si incontravano presso la Prefettura, solo circa 20 manifestanti si sono radunati nella vecchia stazione di Les Brotteaux, in una Lione blindata. Il traffico automobilistico tra la stazione e il palazzo della Prefettura rimane interdetto e alcune stazioni della metropolitana sono state chiuse. Intanto si attendono i 12 pullman dei manifestanti italiani, che sono rimasti a lungo bloccati a causa della neve e di minuziosi controlli presso la frontiera del Frejus. Secondo le testimonianze le procedure di ispezione si sono svolte con calma e serenità e a quest’ora i mezzi dovrebbero aver raggiunto il capoluogo della regione del Rodano. Le trattative per la costruzione della Torino-Lione si trascinano dal 1991, anno in cui fu pensata l’idea dell’alta velocità tra Italia e Francia, che porterebbe i tempi di percorrenza tra Milano e Lione a 2 ore, mentre abbasserebbe da 7 a 4 quelli tra Milano e Parigi.