Processo Ruby, Emilio Fede dichiara: “Era brutta e puzzava”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:46

Emilio Fede in tribunale, per deporre circa le Arcore’s Night, racconta la propria versione dei fatti in merito alle cene eleganti presso la dimora dell’ex premier Silvio Berlusconi. Al centro del ciclone c’è Ruby, l’avvenente ragazza marocchina per la quale si sono versati già fiumi di inchiostro. Ecco le impressioni del celebre giornalista sulla ragazza: “Ruby? L’ho trovata brutta, aveva un cattivo odore e non mi piaceva quando ballava, mentre faceva la danza del ventre, faceva le bollicine masticando la gomma.” Per ciò che concerne l’età di Ruby, motivazione per la quale Silvio Berlusconi è accusato di concussione e prostituzione minorile, Fede ha sottolineato che la ragazza dichiarava di avere 24 anni e che, effettivamente, non aveva affatto l’aspetto di una minorenne.

L’ex direttore del tg4 non cela la propria avversione a livello “chimico” per la giovane quando asserisce: “Non era una persona che mi interessava, di lei non mi interessavo, la trovavo inadeguata fisicamente e non la trovavo elegante. Non mi piaceva tant’è vero che quando l’ho rivista lei mi ha detto: ‘che modo villano che lei ha avuto di giudicarmi’. A prima vista certamente non mi sembrava minorenne. Lei diceva di avere 24 anni e di essere egiziana. Io comunque ero incuriosito in senso negativo, mi procurava un fastidio visivo.”

Emilio Fede prende totalmente le distanze da Ruby dichiarando di averla vista per la prima volta nell’ambito di un concorso di bellezza a Letojanni in Sicilia nel 2009, dopo quell’occasione non ci sarebbero stati più contatti sino al 14 febbraio 2010, quando entrambi si sono ritrovati al medesimo desco nel corso di una cena ad Arcore, entrambi ospiti di Silvio Berlusconi. Durante la serata la ragazza si sarebbe avvicinata a Fede chiedendogli se si ricordasse di lei e di quel concorso di bellezza. Infine l’uomo puntualizza di non aver mai accompagnato l’aspirante reginetta di bellezza ad Arcore ma che fosse Lele Mora ad aprirle le porte ed introdurla.