Russia: 200 km di coda e autostrada paralizzata per 3 giorni

200 chilometri secondo i media, 20 secondo le fonti ufficiali, che poi rilancia a 55. Sta di fatto che centinaia di persone sono rimaste intrappolate per giorni in autostrada, sotto la neve con scarsa assistenza da parte del governo, mentre fuori dagli abitacoli la temperatura si aggirava tra i -8 e i -5 gradi. Da venerdì, per quasi 72 ore il traffico sulla M10, nella regione di Tver, distante poco più di 150 chilometri da Mosca, è rimasto completamente paralizzato, complici la neve e il ghiaccio, ma anche un cronico problema dei trasporti russi.

Abbandonati? – Secondo alcuni funzionari della regione, la macchina dei soccorsi si sarebbe subito mossa, mobilitando forni da campo e distribuendo acqua e scorte di cibo. Ma sono in molti, invece, a lamentare di essere stati abbandonati al freddo. “Non ci sono forni da campo, niente acqua, niente, siamo solo bloccati qui.” Ha commentato un camionista a Rossiya 24 TV. “I guidatori si aiutano l’un l’altro, questo è: il problema viene dalla parte delle autorità.”Un altro guidatore intervistato ha affermato che nella giornata di domenica è riuscito a muovere la propria auto solo per un chilometro e dopo due giorni di attesa avvertiva i sintomi del congelamento.

Ritorno a casaNella tarda serata di ieri, le autorità hanno finalmente annunciato che l’autostrada si stava sbloccando e il traffico stava lentamente tornando alla normalità. Si è trattata comunque di una situazione ben nota agli automobilisti russi. Code del genere si verificano quasi ogni anno, mentre la capitale Mosca è una delle città più trafficate del mondo, con una crescita annua delle auto in circolazione del 10%, che non fa che aumentare i disagi. L’alternativa a rimanere fermi per ore nelle larghe e affollate strade della capitale è di scegliere l’efficiente sistema metropolitano, che secondo molti batte addirittura quello di Londra per rapidità ed efficienza.