Turchia, i Simpsons multati “perchè offendono Dio”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:00

Arriva l’ennesima grana giudiziaria per l’irriverente sitcom animata “I Simpsons”. Stavolta a non aver apprezzato i contenuti del celebre cartoon sono stati gli spettatori turchi: il Consiglio Supremo della Radio e Televisione (Rtuk) ha infatti stabilito che la televisione privata Cnmc-E, che trasmetteva i “gialli” di Groening, sia obbligata a pagare una multa di 52.951 Lire Turche, pari a 23mila euro. L’accusa contro la simpatica famiglia di Springfield è quella di aver “offeso Dio”: come riferito dal quotidiano turco Hurriyet, è stata giudicata blasfema la scena nella quale il personaggio di Dio offre il caffè al diavolo, entrambi raffigurati con sembianze umane. Il Rtuk turco non ha poi apprezzato le puntate nelle quali “uno dei personaggi abusa delle credenze religiose di un altro per fargli commettere omicidi”, oppure “la Bibbia viene bruciata pubblicamente”. Un’altra scena sarebbe poi stata valutata come “incoraggiamento ai giovani a bere alcol durante la notte di Capodanno”.

Non è la prima volta che il celebre cartone animato subisce la censura: ciò è infatti accaduto in Gran Bretagna, Venezuela e Argentina, mentre è stato del tutto bandito in Russia e Cina.  In Giappone invece non è mai andata in onda la puntata “Da Tokyo con orrore” in quanto prendeva di mira la figura sacra dell’imperatore Akihito. Anche nei casi in cui I Simpsons non abbiano indispettito qualcuno ai “piani alti”, è comunque accaduto che i discorsi siano stati alleggeriti e che alcune parti siano state tagliate, come successo in Italia.