Una dieta per combattere Attila, raffreddore ed influenza

Siamo stretti fra le braccia di Attila. È solo l’inizio, ma il freddo portato da questa perturbazione ci sta già facendo battere i denti. Come faremo a sopravvivere senza ammalarci? La neve è sicuramente bella e con il Natale che incombe rende l’atmosfera più magica, ma sfortunatamente le condizioni climatiche che la favoriscono non sono così amiche del nostro organismo. Coldiretti ha stilato una dieta efficace per combattere raffreddore ed influenza a base di frutta e verdura, una dieta detta antigelo che ci aiuterà a sopravvivere ad uno sbalzo termico di ben dieci gradi attraverso cibo che però non cambieranno, però, poi di molto, le nostre abitudini alimentari. Cosa dovremmo, quindi, mangiare per salvaguardare la nostra salute?

Vitamine. In primis, come ormai tutti sanno, sarà bene fare scorta di vitamine che insieme ad altre sostanze antiossidanti rafforzeranno le nostre difese immunitarie. Le vitamine più importanti sono: la vitamina C che è presente soprattutto nella frutta fresca di stagione fra cui arance, clementine, kiwi; la vitamina A, che possiamo ritrovare nelle verdure, sempre di stagione, quali spinaci, Braccio di Ferro docet, cicoria, zucca, ravanelli, zucchine, carote, broccoletti; la vitamina B,  una vitamina che aiuta il nostro organismo a trasformare il cibo in energia, che possiamo trovare mangiando avena, come i cavalli, carne rossa, cavolfiori, broccoli, spinaci, tuorlo d’uovo e ceci; la vitamina D presente soprattutto nel pesce, nel fegato, nel latte e  nelle uova; la vitamina E che si trova nella frutta secca, frutta che non manca mai sulle tavole natalizie, e nell’ olio extra vergine di oliva.

Altri cibi benefici. Aglio e cipolla, oltre a scacciare streghe e vampiri, ma anche ad allontanare da noi amici, parenti e spasimanti, se ingeriti crudi ci aiuteranno a scansare, però, gli antipatici batteri mentre il miele, invece, usato come dolcificante per il latte caldo aiuterà la gola e i bronchi, non è infatti scritto da nessuna parte che lo si deve assumere solo quando già si ha la tosse e la si vuole curare, si può anche prevenire! Non vanno dimenticati, poi, i legumi quali fagioli, ceci, piselli, lenticchie e fave secche in grado di apportare energia, apportare ferro e fibre pronte ad aiutarci a  smaltire i sovraccarichi. Tale alimenti sono oltretutto ricchi di lecitina, una sostanza immunizzante per le infezioni batteriche. Riso, orzo, farro, miglio e segale, infine, apporteranno energia e calore, quel calore che aiuterà cioè l’organismo a non far abbassare la temperatura corporea.

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