Calciomercato Milan, per gennaio obiettivo Balotelli

Come riporta la prima pagina di oggi del ‘Corriere dello Sport’ il Milan non ha mai dimenticato Mario Balotelli.

L’azzurro sta vivendo l’ennesimo periodo complicato in Inghilterra e alla fine, dopo anni di voci, potrebbe veramente lasciare il Manchester City, tanto più che il suo (ex)  mentore Roberto Mancini è dato per sicuro partente. Lo sceicco quindi non vorrebbe lasciare la rogna dei comportamenti dell’ex nerazzurro al nuovo mister.

E’ qui che entra in gioco il Milan, che completerebbe un attaccco giovane ma dal sicuro valore calcistico. Quello che spera Adriano Galliani, come al suo solito, è di spuntare un prezzo di favore per il cartellino, che due anni e mezzo fa fu pagato alla società britannica ben 28 milioni di euro. Inoltre ci sarà da trovare l’intesa sull’ingaggio e cioè 3,5 milioni netti all’anno. Certo quando di mezzo c’è Raiola, lo scaltro procuratore del 22enne, basta sedersi alla scrivania e fargli sentire il profumo di affare.

Allegri, dal canto suo e come riporta l’edizione nazionale del cartaceo romano, ha già avallato l’operazione, anche perchè Pazzini a parte non ha prime punte in organico. Volendo dare un giudizio a questa eventuale manovra bisogna scindere in primis, tirare le somme in seguito, sulle varie componenti tipiche quando si parla di una persona particolare. Come calciatore ha tutto infatti per essere un crack, veloce, potente, dotato della giusta dose di furbizia. Passando poi all’aspetto caratteriale sorgono parecchi dubbi, essendo spesso al centro di vicende che poco dovrebbero aver a che fare con un professionista: si va dalle freccette ai ragazzini per terminare, soprattutto, da alcune intemperanze in campo che spesso hanno lasciato la sua squadra in dieci. Il risultato di questo ragionamento non può tenere presente che l’ambiente ovattato di Milanello potrebbe giovare al ragazzo, come già successo in passato ad altri calciatori, quindi se si riuscisse a non pagarlo molto, il trasferimento sarebbe da promuovere.

Per concludere, gennaio è vicino, la risalita dei rossoneri potrebbe convincere Berlusconi ad un’azione opposta a quella estiva: allungare la mano e aprire il portafogli.