Missile Corea del Nord: il Giappone prepara il contrattacco

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:40

Dopo l’annuncio della Corea del Nord di un missile pronto ad andare in orbita, il Giappone ha risposto energicamente alla minaccia. Infatti, secondo i vicini del regime di Pyongyang, il vettore diretto nello spazio potrebbe essere parte di un test per la produzione di missili balistici con testate nucleari, in grado di raggiungere un’area che spazierebbe dalla costa asiatica fino agli Stati Uniti.

Fase uno – Il lancio è ormai imminente e programmato tra l’11 e il 22 dicembre, lo dice l’agenzia sudcoreana Yonhap, che ha valutato le informazioni dell’intelligence, mentre al Giappone sarebbe stato specificato che la fascia oraria in cui verrà effettuato sarà tra le 7 e mezzogiorno, quando in Italia saranno le 23 del giorno prima e le 7. Intanto i tecnici che stanno assemblando il missile hanno già installato la prima delle tre fasi che lo compongono sulla rampa di lancio. Il sito prescelto per la partenza è la base di Dongchang-ri, nella zona nordoccidentale della Corea del Nord, a pochi chilometri dalla Cina.

Il Giappone alle armi – In Giappone fervono i preparativi per la difesa, dato che il missile nordcoreano potrebbe colpire il territorio giapponese, che si trova lungo la traiettoria del missile. Anche se le intenzioni di Pyongyang non fossero bellicose, la caduta in Giappone del razzo potrebbe essere comunque un eventualità, dato che l’ultima missione, che si è svolta in aprile era stata un fallimento e il dispositivo era caduto in mare. Per questo e anche per scongiurare un possibile attacco nucleare, la marina militare nipponica ha subito incominciato i preparativi per il trasporto di missili Patriot nella prefettura di Okinawa, una delle zone più a rischio e strategicamente più adatte ad un’eventuale intercettazione. La televisione Nhk ha riferito che la nave Kunisaki sarebbe già partita con missili Patriot Advanced Capability-3 (Pac-3), armi terra-aria di produzione americana. Dalla Corea del Nord intanto il governo continua a ribadire che il missile trasporterà un vettore per l’osservazione della Terra. Ma non si sa con esattezza come potrebbe rispondere il governo di Tokyo ad un attacco da parte dei vicini nordcoreani.