Tutto per bene inaugura la stagione di prosa del Teatro Donizetti

La stagione di prosa del Teatro Donizetti di Bergamo si è ufficialmente inaugurata con la commedia in tre atti Tutto per bene, tratta dall’omonima novella di Luigi Pirandello.
Lo spettacolo, prodotto dal Teatro di Roma, vede impegnato Gabriele Lavia in veste di regista ed interprete, con il ruolo di Martino Lori, e sarà in scena fino al 9 dicembre. Completano il cast di attori impegnati sul palco Gianni De Lellis, Lucia Lavia, Roberto Bisacco, Daniela Poggi, Riccardo Bocci, Giulia Galiani, Giorgio Crisafi, Riccardo Monitillo e Alessandra Cristiani.
Tutto per bene rappresenta un momento essenziale della drammaturgica pirandelliana, con cui l’autore codifica la cifra del suo teatro maggiore, la «rappresentazione d’un dramma, quand’esso è già da gran tempo finito». Lo scrittore procede trovando gli indizi della realtà nascosti tra le maschere con cui gli uomini si rapportano gli uni con gli altri e con se stessi, illudendosi di vivere.
Il protagonista di Tutto per bene è Martino Lori che, dopo aver passato tutta la vita a mantenere viva la memoria della moglie defunta, scopre che la donna l’aveva tradito con il suo migliore amico e di non essere il padre di sua figlia.
La presa di coscienza lo porta a diventare un personaggio ambiguo, anfibio, sbalestrato, incapace di riappropriarsi della propria vita così come delle proprie maschere, costretto a una esistenza ormai sospesa, di uomo senza passato, senza presente né futuro.

La stagione di prosa del Teatro Donizetti proseguirà poi dall’8 al 13 gennaio con Re Lear di William Shakespeare, con la regia di Michele Placido (che ne è anche il protagonista) e Francesco Manetti, continuando nei mesi successivi ad offrire il meglio del teatro italiano fino ad aprile.
I biglietti e gli abbonamenti per assistere agli spettacoli sono in vendita presso il Teatro Donizetti di Bergamo (da lunedì a sabato dalle 13.00 alle 20.00, nei giorni di spettacolo fino all’inizio dello stesso, e
domenica pomeriggio solo in caso di spettacolo), o il Teatro Sociale di Bergamo Alta (Apertura al pubblico: solo nei giorni di spettacolo un’ora e mezza prima dell’inizio dello stesso).