Ancona: tenta di uccidere il padre per l’eredità

L’increscioso fatto è successo solo poche ore fa a Corinaldo, cittadina in provincia di Ancona, dove un pluripregiudicato tossicodipendente di 46 anni ha tentato di uccidere il padre 85enne, avventandosi anche contro il carabiniere che ha tentato di separare i due. L’uomo è stato arrestato.

Aggredisce il padre 85enne per denaro – L’aggressore, Stefano Manna, 46enne originario di Corinaldo, paese in provincia di Ancona, separato dalla moglie da alcuni anni, era tornato ad abitare col padre da qualche tempo. Oggi, in preda a una furia incontenibile, l’uomo ha preso prima una mazza da carpentiere, poi un battente di ferro da 4 kg di peso e infine coltello da cucina e ha minacciato l’anziano genitore affinché consegnasse al figlio un’ingente somma di denaro che probabilmente serviva all’uomo per acquistare droga o per pagare alcuni debiti. Quando sono intervenuti i carabinieri dell’aliquota radiomobile della compagnia di Senigallia, l’uomo, una vecchia conoscenza delle forze armate in quanto pluripregiudicato e tossicodipendente, ha minacciato di distruggere la casa tentando di accoltellare anche uno dei militari che erano intervenuti, per fortuna senza riuscirci. Nessun ferito.

Aggredisce l’anziano padre perché non gli lascia l’eredità – “Non mi lascia l’eredità”, con questa motivazione Stefano Manna ha tentato di spiegare ai carabinieri la violenta aggressione ai danni dell’anziano padre. Alla fine i carabinieri sono riusciti a disarmarlo e immobilizzarlo. E’ stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio continuato e aggravato, resistenza a pubblico ufficiale, minacce gravi. Adesso Manna è rinchiuso in carcere.