Champions League, Shakhtar-Juventus: l’ombra del biscotto

Questa sera alle 20.45 nella Donbass Arena ci sarà il calcio di inizio di Shakhtar Dontetsk-Juventus, partita fondamentale per la Juve di Conte che deve vincere o pareggiare per soddisfare le esigenze del presidente Agnelli e raggiungere il Milan agli ottavi di finale di Champions League. Su un altro campo, le esigenze sono le stesse: Rafa Benitez deve fare qualcosa e alla svelta, oltre che a sperare nella sconfitta dei bianconeri. Il suo arrivo sulla panchina del Chelsea non è piaciuto a nessuno e l’unico a supportarlo sembra essere Abramovich che, si sa, cambia facilmente idea. L’esclusione di Di Matteo ha creato un gran malcontento e l’andamento dei blues in campionato lascia davvero a desiderare (il Chelsea non ottiene 3 punti da 540′, ndr). Ecco perché il tecnico spagnolo questa sera dovrà tenere un occhio sulla partita e uno verso il televisore. Sulla partita di Donetsk, dunque, si allunga l’ombra del celeberrimo ‘biscotto‘.

Ma Rafa Benitez è tranquillo: “Dobbiamo concentrarci sulla nostra gara”, dichiara a Tuttosport, “Io mi fido dello Shakhtar: contro la Juve giocherà al massimo”. Mircea Lucescu ci scherza su e il club ucraino ribadisce l’assoluta voglia dello Shakhtar di non concedere nulla alla Juventus. Anche lo stesso Akhmetov, magnate e presidente dello Shakhtar, ribadisce: “Di sicuro Roman (Abramovich, ndr) tifa per noi, ma lo Shakhtar giocherà per se stesso. Vogliamo una vittoria di prestigio e il biscotto non ci sarà”. Tutti convinti che si giocherà per giocare senza dietrologie, ma la Juventus ha dimostrato di non giocare mai per il pareggio e di cercare la vittoria in ogni occasione. Riuscirà ad agganciarla questa sera tra le mura del Donbass Arena per guadagnarsi un posto al sole negli ottavi?