Filippine spazzate dal tifone Bopha: ci sono già 280 vittime

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:44

Si chiama Bopha il nuovo terribile tifone che si è abbattuto sulle isole filippine. Dopo il suo passaggio con venti che hanno superato i 175 chilometri orari, si cerca di capire almeno il numero delle vittime. Al momento se ne sono contate già 280, centinaia di dispersi e circa 120 mila sfollati. Le ultime sono state le ore più dure per le isole del sud, dove c’è anche il rischio per le colate di fango. New Bataan, nell’isola di Mindanao è stata una delle città più colpite, dove il fango ha causato la morte di decine di persone. I soccorritori stanno cercando in questo momento di trovare una sistemazione per gli sfollati e i bisognosi di cure, anche se la situazione rimane drammatica. “Abbiamo urgente bisogno in certe zone di medicinali, di indumenti asciutti e soprattutto di tende” ha riferito un responsabile regionale della sicurezza civile “perché i sopravvissuti vivono all’aperto dopo che il tifone ha distrutto le loro case.”

Non è ancora finita – Anche secondo il capo di stato filippino Benigno Aquino, Bopha sarebbe il peggiore tifone ad abbattersi nella regione del Sud-est asiatico quest’anno e non accenna ancora a fermarsi. Anche se le Filippine sono da sempre il teatro prediletto per disastri simili. Lo scorso anno le isole dell’arcipelago sono state colpite da 20 tifoni, che hanno provocato complessivamente la spaventosa cifra di 1500 morti. Intanto il ciclone non sembra ancora volersi arrendere e prosegue la sua marcia inesorabile. Ha raggiunto un’ampiezza di 600 km, viaggia ad una velocità di 26 km/h, in direzione della costa della Cina meridionale. Qui potrebbe causare maggiori danni, su un territorio densamente popolato. Le autorità, che aspettano l’arrivo di Bopha per il 6 dicembre si stanno già muovendo e hanno vietato la navigazione nel mare a largo delle isole Visayas e Mindanao, oltre ad aver chiuso molti degli aeroporti locali.