Senato: nuovo stop sulla legge elettorale

Le discussioni riprenderanno questo pomeriggio alla Commissione Affari Costituzionali del Senato, ma le speranze di trovare un accordo sulla tormentatissima riforma elettorale si fanno sempre più flebili. Tanto che il leghista Roberto Calderoli, già autore del Porcellum e instancabile proponitore di emendamenti, l’ha posta in inequivocabili termini medici: “Posso salvare un ferito, ma non resuscitare un morto – ha spiegato – Ho fatto di tutto perché si arrivasse ad un’approvazione della nuova legge elettorale, ma a questo punto mi rendo conto di essere rimasto da solo e pertanto rinuncio all’accanimento terapeutico.

Il nuovo stallo sulla legge elettorale si è registrato ieri, con l’ultima proposta targata Pdl presentata dal vicepresidente al Senato, Gaetano Quagliariello. L’idea è quella di ridimensionare la portata del cosiddetto “premietto” assegnando 50 seggi al partito che incasserà tra il 25 e il 39,9% delle preferenze. Una proposta che ha insolentito non poco i democratici, che hanno categoricamente chiuso alla “correzione” pidiellina. Non solo: a impedire la corsa verso l’intesa, è stato anche l’emendamento di Roberto Calderoli relativo all’election day,  bocciato sia dal Pd che dal Pdl.

“Il presidente e il segretario del Pdl condizionano la vita del governo all’election day quindi – ha spiegato il leghista – mi sarei aspettato che il Pdl in Commissione avesse votato a favore. Invece no. Questo vuol dire che Alfano e Berlusconi non contano nulla. I pagliacci stanno bene al circo – ha tagliato corto l’ex ministro per la Semplificazione – non in Parlamento”. 

Ieri sera i gruppi parlamentari del Pd e del Pdl hanno deciso di riunirsi singolarmente per individuare una possibile via d’uscita, ma la speranza che si arrivi a un testo condiviso appare sempre più remota. Per quanto il presidente della Commissione Affari Costituzionale al Senato, Carlo Vizzini, continui ancora a crederci: “Esiste ancora un filo tenuissimo di dialogo – ha detto – Se si trova accordo mi bastano due ore di seduta”.