Terremotati Emilia-Romagna: proroga pagamenti rate mutuo

L’Abi (associazione bancaria italiana) ha stabilito un nuovo ‘aiuto’ per i terremotati, un ‘aiuto’ che passa attraverso la proroga dei pagamenti delle rate del mutuo. A sei mesi dal terremoto dell’Emilia Romagna, a sei mesi da quel terribile 20 maggio, notte della prima scossa, mentre i politici cercano di tirare un bilancio e di sbloccare quanti più fondi possibili per la ricostruzione, anche se scuole ed altri edifici sono di nuovo in piedi grazie alla forza degli emiliani, ai tanti aiuti ricevuti dalle persone e alle raccolte di beneficenza che tramite eventi di varia natura hanno potuto donare quasi immediatamente denaro contante, si fanno i conti con le proroghe e le scadenze delle tasse da pagare.

Proroga rate mutuo. Concentrandosi soprattutto sulle case, gli edifici privati, e sulle imprese, ciò che balza all’occhio è la notizia riguardante, secondo le nuove informazioni, la possibilità di ottenere una proroga con scadenza al 30 giugno del 2013 del pagamento delle rate del mutuo. Per le zone terremotate, l’elenco dei paesi coinvolti era stato stilato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, le rate dei mutui, come i pagamenti di alcuni bollette, erano già state sospese in base al Decreto Legge 74/2012, fino al 30 novembre 2012, ora, in previsione del ritorno di esse pare, però, essere stata ideata un’ulteriore sospensione anche se i beneficiari non saranno gli stessi. Ebbene l’Abi  ha annunciato che vi sono diverse banche, fra cui la Cassa di Risparmio di Cento, la Cassa di Risparmio di Ferrara, la Cassa di Risparmio di Ravenna, la Cassa di Risparmio in Bologna (Gruppo Intesa Sanpaolo), la Cassa di Risparmio di Ravenna, la Banco S.Geminiano e S. Prospero, la Banca di Imola, la Banca Popolare dell’Emilia Romagna, la Banca Popolare di Milano e la Carige, che hanno dato disponibilità al rinvio su richiesta del diretto interessato perché l’operazione non è automatica.

Chi potrà usufruirne? Il nuovo provvedimento, che va richiesto, altrimenti dal 1 gennaio 2013 le rate riprenderanno la loro ricorrenza, riguarda, come già detto, imprese e privati che hanno già utilizzato la moratoria precedente e cioè che non hanno rinunciato alla sospensione sino alla fine di dicembre. Chi fosse interessato dovrà recarsi alla propria Banca di riferimento per ottenere la modulistica da compilare e dimostrare che ha avuto danni materiali diretti  quali crolli, con ristrutturazioni causate dal sisma o danni indiretti  come crisi lavoro, licenziamenti et similia, prestando parecchia attenzione alle diverse richieste dei diversi istituti e munendosi di perizia o certificazione dei danni.

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