Bersani a Monti: Leali fino alla fine

Forse perché considera sempre più robusta la possibilità che ad aprile gli subentri a Palazzo Chigi, Pier Luigi Bersani ha voluto incontrare ieri il premier Mario Monti. Un faccia a faccia serale, nel corso del quale il segretario del Pd (fresco vincitore delle primarie) ha ribadito al Professore la più completa lealtà al suo esecutivo. Ma sulla possibilità che Monti entri a far parte dello “squadrone” di governo che verosimilmente Bersani guiderà, il democratico ha prudentemente frenato.

“In un momento di turbolenze e incertezze ho ribadito al premier quello che dissi un anno fa: lealtà e sostegno al governo fino alla fine e impegno a portare avanti le norme in Parlamento cercando anche miglioramenti”. E’ quanto ha dichiarato ieri Pier Luigi Bersani ai microfoni dei giornalisti che lo hanno atteso all’uscita da Palazzo Chigi.  

Il segretario del Pd ha voluto incontrare il premier Mario Monti per passare in rassegna i dossier più spinosi e per rinsaldare il patto d’intesa stretto oltre un anno fa. Una mossa che ha spinto molti a ipotizzare che il faccia a faccia di ieri sera sia servito anche ad avviare le trattative che dovrebbero sfociare in un “reclutamento” del bocconiano nella futuribile squadra di governo guidata da Bersani.

Per quanto lo stesso democratico abbia parzialmente smentito. A chi gli ha chiesto, senza giri di parole, se intende includere anche il Professore nel suo eventuale team governativo: “Che squadrone grande! – ha osservato Bersani – Non vorrei annettere tutto l’universo. Spero che nessuno tiri Monti per la giacca, non è utile al Paese, io non lo farò e vorrei che non lo facesse nessuno”.