Filippine: vittime del tifone salite a 475

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:14

Questa mattina il bilancio delle vittime del tifone Bopha stilato dall’esercito è salito a 475 persone. La tempesta ha colpito le Filippine pochi giorni fa devastando soprattutto il sud del Paese. I soccorritori sono ora in corsa contro il tempo per raggiungere le aree più isolate colpite dal tifone. Bopha è il più grave disastro naturale che ha colpito quest’anno le Filippine, abituate ad affrontare circa 20 tifoni l’anno. Inizialmente la tempesta ha colpito l’isola di Mindanao, distruggendo poi Palawan e spostandosi infine sul Mar cinese meridionale, ormai diretta verso la Cina o il Vietnam.

Pericolo epidemie – La maggior parte delle vittime è nelle aree rurali di Mindanao, soprattutto nella provincia di Compostela Valley. Valanghe e torrenti d’acqua piovana hanno trascinato con sé persone, macchine e abitazioni, distruggendo due centri sfollati a New Bataan, dove sono morte 142 persone. Le autorità temono una diffusione di epidemie a causa del grande caldo e delle decine di cadaveri allineati per le strade che difficilmente potranno essere seppellite in tempi brevi.

Poteva andare peggio – “Le inondazioni sono arrivate all’improvviso e inaspettatamente, e i venti erano fortissimi”, “Intere famiglie sono state spazzate via”, hanno dichiarato le autorità locali, sottolineando come alcuni corpi siano stati ritrovati a 10 km di distanza. Nonostante le 475 vittime, il bilancio poteva essere ben più alto se non fossero state evacuate preventivamente 170 mila persone. Lo scorso anno infatti un altro tifone, ma meno potente di Bomha, aveva causato la morte di 1.500 persone.