Alfano: Il governo Monti è giunto al termine. Pd all’attacco

“Tredici mesi fa questo governo nacque perché le cose andassero meglio. Tredici mesi dopo le cose vanno peggio. Non abbiamo bisogno di molte discussioni. Oggi siamo qui a dire che consideriamo conclusa questa esperienza di governo. Ieri non abbiamo votato la sfiducia perché avremmo causato l’abisso dell’esercizio provvisorio. Vogliamo concludere l’esperienza di questo esecutivo”. Con queste parole, il segretario Angelino Alfano, ha messo la parola fine all’esperienza di governo di Mario Monti.
Ma, precisa Alfano, “non vogliamo mandare le istituzioni e il Paese allo scatafascio“.
Il motivo dello strappo del Pdl è descritto da Alfano: “Debito pubblico peggiorato, nessuna strategia di sviluppo, Pil diminuito, tasse aumentate, crollata compravendita degli immobili. Ma gli errori principali a questo governo li ha fatti compiere il Partito democratico. Sulla riforma del mercato del lavoro, nonostante la disponibilità, il Pd si è piegato ai diktat della Cgil che a sua volta si è piegata ai diktat della Fiom. L’epilogo è stato il voto sbagliatissimo dell’Italia all’Onu sulla Palestina. Sempre per il cattivo condizionamento della sinistra a questo governo“.
La parola ora passa al Capo dello Stato, che dopo aver convocato Alfano, ha convocato i presidenti delle Camere e i segretari degli altri partiti.
L’intera opposizione attacca il Pdl. Secondo Casiniil Pdl ha tolto la fiducia dalla sera alla mattina solo per un calcolo elettorale, oppure ci sono motivi connessi a provvedimenti che questo governo sta varando. Ma come si può essere contro l’incandidabilità dei condannati o contro la volontà di restituire agli elettori la possibilità di scegliere i propri candidati?. Ma ogni ragionamento serio sul futuro del Paese parte dal sostegno a questo governo, che ha detto la verità e fatto scelte impopolari. Il governo non può diventare il parafulmine di questi giochi irresponsabili fatti sulla pelle degli italiani” ha concluso Casini.
Sulla stessa linea anche il candidato premier del centrosinistra, Bersani: “È evidente che se non avete da riflettere sui vostri errori passati per voi il governo Monti non è un momento di transizione, ma una parentesi che si apre e si chiude e tutto torna come prima. Siete degli irresponsabili! Ma le domande che non vi fate ve le facciamo noi. Pensate di avere qualche responsabilità nella crisi? Voi siete stati degli irresponsabili nel dire che la crisi non c’era“.

Matteo Oliviero