Pagelle Maribor-Lazio: poker e primo posto per i biancocelesti

Passeggiata in grande spolvero per la Lazio di Petkovic che continua a incassare risultati utili su tutti i fronti. La sua corsa di Europa League la porta in Slovenia, dove nell’ultima partita prima della prima fase a gironi, la squadra romana travolge il Maribor per 1-4, conquistando il primo posto del gruppo J davanti al Tottenham. Apre le danze Kozak con un gol al 16′, poi Radu raddoppia con una spizzata di testa al 32′. Poi è Floccari show: dopo il primo goal al 38′, al 56′ si fa 60 metri palla al piede, salta 4 uomini e chiude il match. All’84’ la Lazio incassa un gol di distrazione a opera di Tavares. Il Maribor scende in campo senza stimoli e voglia di lottare, mentre la Lazio è la solita schiaccia sassi anche con la panchina schierata in campo. Ma si vede solo una squadra per tutti i 90′: il Maribor non è quello della partita d’andata e gli sloveni giocano senza inventiva e voglia di fare. Anche in occasione del gol, si può parlare più di distrazione della difesa laziale e di Bizzarri che di vero merito da parte della squadra slovena. Ma la distrazione dura ben poco, perché è pura accademia laziale per l’intera partita. Ora il rientro in Italia per la preparazione al campionato che vedrà la squadra di Lotito in trasferta a Bologna.

BIZZARRI 6: Ottima partita per lui, ma la rovina con l’incertezza sulla rete di Taveres.
CIANI 6.5: Attento e ordinato, cerca il gol con un colpo di testa che costringe Handanovic a un grande intervento. Lo scivolone nel finale favorisce la rete di Tavares.
CANA 6: aGuida con calma la difesa contro il povero attacco sloveno, ma allo scadere del primo tempo una sua disattenzione difensiva fa rischiare qualcosa ai laziali.
RADU 7: Rientro positivo per il giocatore che scende in campo con la fascia da capitano e festeggia l’investitura segnando, di testa, il suo primo gol in maglia biancoceleste.
CAVANDA 6,5: Spazza via tutti sulla destra con forza fisica e prestanza atletica. Accompagna l’azione con diligenza, aiutando anche in fase difensiva. Petkovic potrebbe volerlo rivedere in campo.
ONAZI 6,5: Il turnover di Petkovic gli permette di giocare e lui lo fa nel migliore dei modi. Ottimo lavoro di copertura in mezzo al campo: gioca tutti i novanta minuti, accumulando minuti nelle gambe.
HERNANES 6: Non una delle sue serate migliori, ma fa le veci di Ledesma e verticalizza sempre con precisione. Batte lui l’angolo che porta al raddoppio di Radu.
LULIC 6,5: Inizia in sordina, sbagliando un paio di cross, ma cresce col passare dei minuti, spingendo come un treno sull’out di sinistra.
EDERSON 7: È un’onda continua che si infrange sulla difesa slovena e la mette in crisi. Il ruolo di esterno d’attacco gli calza a pennello e, sebbene non segni, cerca con continuità il gol con conclusioni dalla distanza. Suoi gli assist per i gol di Kozak e Floccari nel primo tempo.
KOZAK 7: Supera Handanovic con un pallonetto che sblocca il risultato e riporta un po’ di serenità nel giocatore dopo i brutti errori sotto porta della partita contro il Tottenham.
FLOCCARI 7,5: Con questa doppietta si candida come vice-Klose e mette in crisi le voci di mercato che lo danno in partenza. Splendido in occasione del secondo gol, quando attraversa campo e uomini per insaccare Handanovic con un sinistro a giro.
GONZALEZ 6 (dal 56′): Entra e si limita a gestire una situazione promettente.
SCALONI 6 (dal 56′): Attento e preciso, si fa poco più di mezzora al centro della difesa con carriera.
ROZZI sv (dal 79′);
All. Vladimir Petkovic 7: Schiera una ‘Lazio delle riserve’ che fa la partita e porta a casa 4 gol e la qualificazione in prima posizione. Buona prestazione della difesa a tre, chissà se rivedremo questo modulo.

Maribor (4-4-1-1): J. Handanovic 5,5; Trajkovski 5, Rajcevic 5, Potokar 5, Mertelj 5; Mezga 5,5 (80′ Crnic sv), Cvijanovic 5 (80′ Arghus sv), Filipovic 5 (56′ Dodlek sv), Ibraimi 5,5; Tavares 6,5; Beric 4,5.  A disposizione: Pridigar, Vidovic, Komazec, Ploj. Allenatore: Milanic 5