Pagelle Napoli-PSV Eindhoven: crollo indolore per i partenopei

Il Napoli cade per 1-3 in casa contro il Psv Eindhoven, ma è una sconfitta solo di morale perché la qualificazione era già in tasca. Nell’ultimo match di Europa League, il vantaggio azzurro di Cavani viene vanificato dagli errori di Rosati e dalla tripletta di un ex obiettivo di mercato dei partenopei, Matavz. Il Napoli inizia nel migliore dei modi e detta i ritmi una partita poco tecnica. Dopo appena 18′ arriva la marcatura del solito Cavani, matador instancabile. Una rete casuale, ma poco importa perché da qui il Napoli si siede e aspetta il Psv. Gli olandesi non si fanno attendere e arriva una punizione di Depay che colpisce il palo e manda Rosati nel panico. Da questo momento, infatti, il portiere si esibisce dapprima in un intervento goffo sulla bordata di Lens con cui consegna la palla sui piedi di Matavz per il pareggio, quindi fa un errore fotocopia al 41′ quando, su un tiro innocuo, perde ancora palla e ancora Matavz firma il più facile dei tap-in per l’1-2. Dopo l’intervallo le cose non cambiano e non c’è reazione da parte dei ragazzi di Mazzarri che vengono puniti dal solito Matavz con un contropiede micidiale che concede la tripletta dello sloveno.
Non c’erano motivazioni nel Napoli di Mazzarri, ma ancora una volta la squadra ha dimostrato di avere due identità, due facce della stessa medaglia in cui svetta un unico punto fermo, il solito Cavani che, in un modo o nell’altro, tiene sempre alto l’onore napoletano. Nessun problema comunque, perché la sconfitta di ieri sera è indolore e ora c’è da pensare al campionato che vedrà il Napoli ospite dell’Inter a San Siro.

ROSATI 4: Due belle parate nella ripresa non possono giustificare la pessima prestazione del portiere che non sembra in grado di tenere la palla tra le mani. La sconfitta è indolore per il Napoli, ma non sarà sempre così;
UVINI 5.5: Concentrato, ma un po’ impreciso, soprattutto su Depay che con la sua velocità sembra metterlo in crisi;
F. FERNANDEZ 5.5: Prestazione altalenante per un giocatore che nel complesso riesce a rimanere in partita, ma non riesce a essere preciso su Matavz a cui concede spazi che l’attaccante sloveno rende letali;
CAMPAGNARO 6: Il migliore della linea difensiva e il primo a stimolare la squadra con le ripartenze, poi si deconcentra nache lui e tiene in gioco Matavz per concedergli la terza rete personale;
MAGGIO 5: Partita no per lui. Non riesce a coprire la sua fascia e gestisce male una possibile palla gol. Così male che poi diventa l’1-3 definitivo;
DONADEL 6: C’è il suo zampino nel primo gol e in generale è il punto di riferimento della serata in mezzo al campo, ma si fa infilare troppo facilmente;
INLER 5: Poco convinto sia in fase offensiva che difensiva. Titubante;
DOSSENA 6: La fonte di quasi tutte le spinte offensive partenopee, ma in fase di rientro non riesce a risultare decisivo;
EL KADDOURI 6.5: Sicuramente l’uomo migliore del Napoli insieme a Cavani; dribbla, serve e tira. Poi si mangia un gol a metà ripresa;
E. VARGAS 5.5: Ce la mette tutta, ma è poco cinico e affatto preciso;
CAVANI 6.5: Assente in fase di ripiego, ma è suo il primo gol e risponde sempre presente quando c’è da mettere il segno;
PANDEV 6.5 (dal 57′): Ci prova in ogni modo, in particolare con due assist ‘babbà’ che nessuno sfrutta;
INSIGNE 6 (dal 66′): Non gioca neanche mezzora, ma mette in cassaforte una grande quantità di prodezze, due tiri e qualche errore. Folletto;
MESTO 6 (dal 69′): Ci mette del suo per spingere in fase offensiva, ma non riesce a ingranare;
Allenatore Walter Mazzarri 5: Mette in campo una squadra per osare, ma osa troppo e dà il San Paolo in pasto agli olandesi.

Psv Eindhoven (4-4-2): Waterman 6; Jorgensen 6, Bouma 5,5, Marcelo 6,5, Manolev 6; Engelaar 6,5, Van Ooijen 5,5; Wijnaldum 6, Lens 6,5, Depay 6,5; Matavz 7. A disposizione: Tyton, Derijck, Brenet, Strootman, Hutchinson, Narsingh, Locadia. Allenatore: Advocaat 6,5.