Un Posto al Sole 10-12 dicembre: preoccupazione per le condizioni di Tommaso

La fuga di Manuela e Tommaso (Michele Cesari) ha avuto un tragico epilogo. I due ragazzi, che scappavano dai problemi quotidiani, mentre Filippo ( Michelangelo Tommaso) cercava il cugino per annunciargli di aver deciso di sottoporsi al test del Dna, hanno fatto un incidente in moto e, così, dopo l’incidente, si sono ritrovati nell’occhio del ciclone o più che altro si sono ritrovati con più problemi di prima. Manuela, infatti, ha dovuto subire un  grosso interrogatorio da parte della polizia, un interrogatorio che ha fatto sì che la ragazza fosse portata in commissariato con l’accusa di guida in stato d’ebbrezza proprio mentre l’amato Tommaso, in ospedale, a causa di una grave complicazione al rene, lotta fra la vita e la morte. Mentre tutti si preoccuperanno, però, per il ragazzo, in quanto le condizioni di Tommaso continueranno ad essere gravi, Filippo osserverà il padre e si stupirà sempre di più della sua apparente e totale indifferenza anche se Roberto Ferri, indifferente, poi, non lo è proprio, insomma la sua maschera non è sincera. L’uomo nasconde i suoi pensieri e i suoi sentimenti a tutti, ma le cose non quadrano. L’accaduto fa sì che Giorgio e Marina si spalleggino a vicenda e che Niko (Luca Turco) getti ancora più nella confusione Rossella a causa delle sue ultime confidenza sull’ex Manuela. Il ragazzo, indeciso e pieno di pensieri, pensa di poter parlare liberamente con l’amica, ma i precedenti fra i due complicano il tutto. Dal canto suo, però, Rossella dovrà cercare di barcamenarsi fra la Trevi e Viola (Ilenia Lazzarin). La supplente di Adriana trova parecchi ostacoli in classe, ma questa volta, forse, proprio la stessa Rossella, che non l’hai mai vista di buon occhio, potrebbe aiutarla.

Franco (Beppe Zarbo), invece, è alle prese con il nuovo amico Genny. Il ragazzo, infatti, non si presenta in palestra dandogli modo di pensare che stia prendendo sottogamba l’impegno degli allenamenti. In realtà, però, la prima lettura di Franco risulta totalmente sbagliata perché Genny pare aver preso seriamente l’impegno con la palestra e sarebbe pronto a rispettarlo se solo non fosse costretto a lavorare per mantenersi. Gli impegni lavorativi di Genny, cioè, lo potrebbero portare a lasciare la boxe, ma ancora una volta Franco estrarrà il coniglio dal cappello trovando una soluzione per aiutarlo e facendo in modo che il ragazzo non lasci lo sport. Sempre a proposito di attività fisiche un altro sportivo in erba rischierà di veder vacillare le sue motivazioni e la sua voglia di fare sport. Otello, che sembrava determinato a riavere a tutti i costi il suo posto in strada, si appassionerà alla bicicletta pur di compiacere il nuovo capo, Rossetti, di non essere un vigile da scrivania scoprendo, però, che pedalare non è il movimento che il suo fisico predilige e per cercare di evitare di essere trascinato in una massacrante avventura ciclistica, si ritroverà quindi costretto a chiedere aiuto all’amico e collega Guido. Come farà l’uomo a sabotare, al meglio, il giro in bicicletta fra Otello e Rossetti? Riusciranno i due nei loro intenti?